Nico Cereghini: "Sorpasso a destra in autostrada: sicuri che possa funzionare, in Italia?"

Nico Cereghini: "Sorpasso a destra in autostrada: sicuri che possa funzionare, in Italia?"
La nuova regola non entrerebbe in conflitto con l’obbligo di occupare la corsia libera più a destra? E se uno si riporta a destra quando lo stai superando? Qui non è come negli States con sei corsie, tutti che viaggiano a velocità simili e polizia dappertutto
10 agosto 2026

Ciao a tutti! L’ennesima revisione del codice della strada coincide col ferragosto, periodo fertile per Matteo Salvini. E’ una fucina di idee, il vice premier. Questa volta propone la patente B a 17 anni e il sorpasso a destra in autostrada, poi ci viene incontro aprendo ai motociclisti la corsia di emergenza quando il traffico è congestionato per incidenti o si registrano forti rallentamenti. Questo lo chiedevamo da anni, ma attenzione: non sarebbe mai chiaro quando ci sono le condizioni di traffico tali da poter utilizzare la corsia di emergenza in tutta libertà. Ancora una volta sarà il caso di usare la testa. A proposito di testa, il ministro prevede anche l’obbligo del casco per i “cicli a propulsione”, quelli dei delivery per intenderci. Obbligo che sarebbe già in vigore, a far rispettare le regole.

Delle varie nuove misure si discuterà con i vari enti: c’è tempo fino a metà ottobre, poi sapremo quali entreranno in vigore e quali no. Ma veniamo al punto che ci preme. In autostrada, dunque, si vorrebbe introdurre la possibilità del sorpasso a destra. La nota ministeriale recita così: “si intende applicare la circolazione per file parallele sulle autostrade e superstrade a tre corsie, che comporterebbe la possibilità di superare a destra”.

Oggi il sorpasso a destra è vietato dall’articolo 148 e da qualche anno è sostanzialmente ammesso: soltanto su autostrade e superstrade con corsie multiple per senso di marcia, se i veicoli procedono in file incolonnate e la fila di destra si muove più velocemente di quella a sinistra. Questa manovra è stata definita superamento e non sorpasso. E’ diventata lecita da quando parecchi automobilisti ignorano o fingono di ignorare il Codice della Strada, che prescrive che in autostrada si utilizzi sempre la corsia libera più a destra, riservando le corsie più a sinistra per il sorpasso. Chi non lo fa rischia una multa di soli 42 euro, che possono arrivare fino a 173 euro, in base all’art. 143 comma 13.

Ecco, dal momento che non si riesce a colpire i trasgressori e certamente non li si convince con i timidi inviti che compaiono talvolta sui pannelli luminosi in autostrada, allora si cambia la regola del sorpasso. Ed è una materia rischiosa. E’ chiaro che il superamento è diverso dal sorpasso perché implica che la vettura più veloce passi davanti a quella più lenta senza cambiare la propria corsia di marcia. E parrebbe anche una manovra più sicura e lineare: ben più pericoloso è tagliare tutta l’autostrada da destra a sinistra…

Purtroppo, però, qui non siamo negli States con stretti limiti di velocità in autostrada e polizia dappertutto, non siamo a Los Angeles con le sopraelevate a sei corsie e gli automobilisti che viaggiano a velocità simili. Siamo in Italia, dove l’autostrada è diventata la palestra dell’aggressività, dove molti non osano nemmeno più entrare col loro mezzo per paura di essere tamponati dai pazzi o finire schiacciati tra i Tir.

Chi stabilisce la correttezza della manovra, la differenza di velocità e i tempi di permanenza in corsia? E chi può impedire al sorpassando di rientrare in fretta a destra accorgendosi di essere sulla corsia sbagliata? Personalmente -ma dite anche la vostra- pensiamo che sarebbe più semplice e sicuro investire sul rigoroso rispetto dell’articolo 143. Con campagne massicce e con controlli più efficaci: si tiene la corsia libera più a destra e finisca lì.

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