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Ciao a tutti! Quella della famiglia Rossi è una vicenda complessa e dolorosa, nella quale bisognerebbe entrare in punta di piedi o meglio ancora non entrare affatto, come abbiamo fatto noi per tanti mesi. A suo tempo abbiamo raccolto le preoccupazioni di Stefania Palma, la mamma di Valentino, e successivamente le confidenze di Graziano che in quell’occasione ci passò Ambra, la nuova compagna, che aveva urgenza di chiarire. Lo dicemmo subito a lei e lo ripetiamo a voi: sono problemi di famiglia e soltanto la famiglia può risolverli, giudicare è impossibile e per di più quasi sempre si sbaglia.
Adesso che tutto è passato nelle mani di giudici e avvocati, adesso che la notizia è rimbalzata con forza su tutti i media, ne parlano in tanti e quasi sempre a sproposito. Di sicuro, arrivare alla denuncia per circonvenzione di incapace, come ha fatto Valentino per fermare Ambra dopo che gli era stata revocata la carica di amministratore di sostegno al padre, è doloroso. Forse addirittura inutile, se le perizie daranno a Graziano la piena facoltà di intendere. Ma chi può giudicare senza entrare nel merito e veramente a fondo? Tra i rapporti personali, le pressioni psicologiche, l’amore e le gelosie, i prelievi bancari, l’isolamento che sia stato creato ad arte o volontario, i certificati medici di ieri e quelli di oggi … E’ un groviglio nel quale faranno molta fatica ad orientarsi i magistrati, figurarsi gli estranei.
Ci sono di mezzo i soldi, certo: i soldi contano, i soldi sono importanti e nelle discussioni familiari lo sono anche di più. Quando poi, come in questo caso, i soldi sono tanti, allora fatalmente e molto spesso generano appetiti, gelosie, ritorsioni. Guardatevi intorno, le cose vanno così: conosco fratelli che non si parlano da anni per questioni di denaro, vedo figli che tagliano ogni rapporto con i genitori per questione di soldi, leggo addirittura di genitori che pensando di far bene dividono il patrimonio tra gli eredi prima di passare a miglior vita… e poi finiscono soli, completamente soli. Il denaro aiuta a vivere meglio, ma di certo non migliora affatto né semplifica i rapporti familiari.
C’è una sola cosa che si può aggiungere. Chi come noi vuole bene a tutti i protagonisti della vicenda, ha la viva speranza che la lite si risolva al più presto. Sarà difficile, lo ripetiamo, perché la via giudiziaria mai è la più rapida per arrivare al chiarimento. Ma contiamo sulla forza dei sentimenti e sull’intelligenza, che non mancano di certo ai componenti della famiglia allargata dei Rossi di Tavullia.