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Lunedì scorso vi ho invitato a raccontare quella volta che avete pescato il jolly più grande. Non per farne un vanto (c’è poco da vantarsi di aver fatto i cretini sulla strada), ma per trasformare l’esperienza in un messaggio utile. Tra una cosa e l’altra, tra sito e social, i messaggi che ci avete inviato hanno superato quota 500, e sono tutti interessanti e circostanziati. Velocità, protezioni, precedenze, svolte a sinistra e concentrazione sono i temi principali. Ecco la sintesi in dieci punti.
1 - Protezioni e airbag sempre, estate e inverno: investite sulla sicurezza, e sull’abbigliamento tecnico. E importante anche rendersi visibili. Ricordate sempre che siamo utenti deboli, siamo “vasi di coccio tra tanti vasi di ferro”.
2 - La velocità è pericolo: in strada mai di fretta, per andare forte c’è la pista. Non provate a stare con chi è più veloce di voi, niente sfide. E appena potete seguite dei corsi di guida (in pista e in strada).
3 - Veicolo che gira a sinistra: è considerato il rischio maggiore di collisione, sia nel traffico con i veicoli in colonna sia sulle statali e sulle provinciali fuori città. Non sorpassate con leggerezza e ricordate che quando voi arrivate veloci gli altri utenti possono valutare male tempi e distanze!
4 - Gli altri rispetteranno stop e precedenze? Non datelo mai per scontato, la distrazione sulla strada è la maggior causa di incidenti. E quando anche la ragione dovesse essere la vostra, conta poco di fronte alle fratture…
5 - Non guidate se dovete bere. Non cedete alla tentazione dell’alcol se dovete guidare. La percezione del pericolo cambia profondamente anche quando vi sentite semplicemente “su di giri”!
6 - La moto sia in ordine. La pressione delle gomme è la cosa più importante, ma non l’unica: la moto deve essere sempre in ordine, e tenerla pulita aiuta. Se trasportate qualcosa, state attenti che tutto sia fissato in sicurezza.
7 - Le curve cieche, i dossi, il sole in faccia. Raddoppiate la prudenza quando manca la completa visibilità. Ricordate che dietro una curva cieca può esserci un veicolo pesante che invade, parzialmente o tutta, la vostra corsia.
8 - L’asfalto sporco. Prestate attenzione ai diversi colori del fondo stradale, cambia anche il grip. E ricordate che sull’asfalto è frequente trovare macchie d’olio, gasolio, residui di ogni tipo. E occhio al brecciolino sul bordo della strada.
9 - Attenzione agli animali. E’ un problema destinato a peggiorare nel prossimo futuro. Andate piano soprattutto all’alba, dopo il tramonto e di notte.
10 - Lo sguardo sempre molto avanti. Cercate sempre di anticipare le mosse degli altri utenti, tenete d’occhio le ruote degli altri veicoli. Non perdete mai di vista la strada: è facile deviare dalla traiettoria quando siete distratti.
Abbiamo isolato, infine, alcune specifiche frasi e raccomandazioni che ci sembrano azzeccate: alcuni lettori hanno detto di averle memorizzate da giovani e che questo li ha protetti nella loro “carriera” di motociclisti.
“Se non vedo, non vado”
“L’asfalto è duro, molto duro”
“L’abitudine ammazza”
”Attenti, i jolly finiscono”
Un lettore in particolare va in profondità sul tema della responsabilità individuale, quella che abbiamo per le nostre famiglie e sempre da ricordare quando siamo in moto.
“Mi sono fatto molto male e chi mi ama non merita tutto questo dolore!”
Chiudiamo con un “buona strada” a tutti! Con il casco ben allacciato, le protezioni, le luci accese anche di giorno. E prudenza, sempre!