SBK, Nicolò Bulega: “Io favorito in MotoGP? Sto solo facendo il tester”

SBK, Nicolò Bulega: “Io favorito in MotoGP? Sto solo facendo il tester”
“Quando ho firmato il contratto di tester Ducati non sapevo che avrei corso in GP. Non abbiamo fatto nulla al di fuori delle regole. Sto provando tante soluzioni e non è vero che stiano facendo la moto per me”
24 settembre 2026

A metà strada tra il titolo mondiale Superbike e l’approdo in MotoGP, Nicolò Bulega si è sottoposto di buon grado alle domande dei giornalisti presenti a Cremona. E’ apparso come sempre tranquillo e sicuro di sé, ed ha risposto con precisione a tutte le domande, soprattutto a quelle che riguardano la MotoGP. Non si sente di certo favorito per la prossima stagione del motomondiale ed è sicuro che ai suoi avversari basteranno poche giornate di test per raggiungere il suo stesso livello di competitività. Intanto però c’è un titolo mondiale da portare a casa e potrebbe succedere proprio in Italia, a Cremona, davanti ali suoi sostenitori.

Ti senti sotto pressione?

“No. Sinceramente sono solo contento di correre in Italia e di avere la possibilità di vincere il titolo davanti ai miei tifosi. Niente altro”.

Come mai lunedì hai saltato i test della GP al Red Bull Ring?

“Ho deciso di non svolgere i test in Austria perché ero caduto al Mugello, sempre provando la MotoGP 850 ed avevo battuto la spalla. Nulla di particolare ma a scopo precauzionale, visto che eravamo già nella settimana di Cremona, e volevo arrivare qui al 100% della forma, ho preferito non rischiare”.

Nessuna conseguenza quindi dalla caduta del Mugello all’Arrabbiata 2?

“No. La caduta è avvenuta ad oltre 150Km/h e inizialmente avvertivo un poco di dolore, e di conseguenza abbiamo fatto subito tutti gli esami del caso, ma è bastata un poco di fisioterapia e ora sto bene”.

Sei arrivato qui a Cremona in Lamborghini. Come va la Temerario? Ti è piaciuta?

“Ho ritirato la Temerario presso la sede della Lamborghini e l’ho usata per due giorni, anche per arrivare qui a Cremona. E’ una macchina incredibile”.

Hai pagato tu la benzina? Pensi di acquistarla la Temerario?

“Si, ho pagato io la benzina e mi è bastato……forse se me la regalassero la prenderei, ma dovete chiederlo alla Ducati e ovviamente alla Lamborghini. Io non ho abbastanza soldi per potermela permettere. In Superbike non siamo così ricchi (ride)”.

Inizi a fare paura ai piloti della MotoGP, alcuni dei quali si sono lamentati del fatto che tu conosca la moto e le gomme meglio di loro.

“Non penso di aver fatto nulla al di fuori delle regole. Sono un pilota Superbike e quindi perché non potrei guidare una GP? Lo scorso anno quando ho firmato il contratto con Ducati abbiamo incluso che avrei fatto da tester per la nuova MotoGP, ma non sapevamo che sarei passato alla GP nel 2027. Questi test sono stati programmati quando non sapevo ancora che avrei cambiato paddock. Certo il mio obiettivo era quello di correre nel motomondiale, ma non c’era nulla di scritto che lo confermasse. Non è stata una strategia programmata. Ad ogni modo se da una parte è certamente importante che io possa provare la nuova Ducati GP, dall’altra non dimentichiamoci che sto lavorando come tester, e che quindi sto provando molte soluzioni diverse. Non posso chiedere di utilizzare, ad esempio, un telaio con il quale mi sono trovato particolarmente a mio agio. Sono i tecnici Ducati che mi sottopongono decine e decine di soluzioni e di cose da provare e io le devo valutare. Provo tutto quello che mi fanno testare e quindi non è affatto vero che stiano facendo la moto su misura per me”.

Comunque penso sia bello sentire Marc Marquez dire che ti vede tra i favoriti per la prossima stagione

“E’ stato certamente un piacere ed un onore sentire quello che ha detto Marquez in Austria, ma il livello della MotoGP è talmente alto che ai miei avversari saranno sufficienti pochi giorni di test per arrivare a quello che ho imparato io. Sono certo che arriveremo alla prima gara del 2027 tutti allo stesso livello di preparazione e di conscienza delle gomme e della propria moto”.

In GP troverai dei media diversi. Qui in Superbike il clima è più “frendly”, mentre in GP hai visto quanto clamore ha avuto il fuori onda tra Di Giannantonio e Bagnaia?

“So benissimo che in GP è tutto più impegnativo, compresi gli impegni con i media. So anche che ci sono cose che si possono dire ed altre che invece non si possono dire e dovrò stare molto attento a quello che dirò. Se poi ci sono delle telecamere in giro l’attenzione dovrà essere massima. Se avrò qualcosa da dire alla mia fidanzata o al mio capo tecnico controllerò che non ci siano telecamere in giro (ride)”.

I test che hai svolto qui a Cremona con la Panigale V4 ti hanno permesso di trovare il set up con il quale iniziare questo decimo round?

“I test sono durati solo poche ore in mattinata perchè poi ha iniziato a piovere e ci siamo dovuti fermare. Non abbiamo un assetto certo dal quale partire e quindi partiamo da zero e dovremo lavorare nelle prove libere per adattare la moto a questa pista”.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese