SBK. Ducati perde tre tecnici che passano a Honda, Yamaha e BSB

SBK. Ducati perde tre tecnici che passano a Honda, Yamaha e BSB
Sono Alessandro Castagnetti, dal Team Aruba al BSB, Marco Carrieri, dal Team GoEleven alla Honda, e Luca Minelli dal Barni Spark Racing Team al Team Pata Maxus ufficiale Yamaha.
27 ottobre 2026

Fuga da Borgo Panigale, o per meglio dire dalla Panigale V4S. Le squadre del WorldSBK non devono pensare soltanto ai piloti, ma ovviamente anche a chi i piloti deve metterli nelle condizioni di esprimersi al massimo, rendendo competitive le loro moto. Ci riferiamo ai tecnici ed in particolar modo agli ingegneri elettronici, figure sempre più importanti se non determinanti all’interno di una squadra.

Terminato il WorldSBK 2026 tre tecnici cambieranno divisa e tutti e tre si toglieranno la maglietta Ducati. Senza nulla togliere agli altri due tecnici, la perdita probabilmente più grave è quella del Team Aruba.it Racing Ducati che dovrà fare a meno di Alessandro Castagnetti che ha deciso di cambiare completamente scenario e di andarsi ad occupare delle centraline elettroniche del BSB inglese. L’esperto Castagnetti è stato per molti anni Ducati Electronic Engineer ed ha contribuito in modo importante ai successi della squadra recentemente campione del mondo con Nicolò Bulega.

Anche il secondo tecnico è un Electronic Engineer e da tre anni si occupa dei piloti del Team GoEleven. Stiamo parlando di Marco Carrieri che si sposta al Test Team HRC Honda SBK. Anche se ancora giovane Carrieri si è messo in luce per le proprie capacità, tanto da attirare l’attenzione della squadra giapponese ed andrà quindi a lavorare a stretto contatto con l’ex Cannibale Jonathan Rea. E’ un altro dei segnali forti che stanno arrivando dalla casa di Tokio, alla quale evidentemente il sei volte campione del mondo ha mostrato quale sia la strada da seguire per tornare ai vertici della categoria.

L’ultimo movimento, ma non certo il meni importante riguarda Luca Minelli, sino a pochi giorni fa Truck Engineer del Barni Spark Racing Team. Il valido ingegnere di pista passerà alla squadra ufficiale Yamaha SBK per occuparsi con ogni probabilità dell’australiano Jack Miller. Il Team Pata Maxus Yamaha sta facendo le cose in grande, sia per quanto riguarda i piloti che lo staff tecnico, ma deve soprattutto sperare che i nuovi regolamenti penalizzino le altre case sino a rendere più competitiva la vetusta R1.

Mission impossible?

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