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Iker Lecuona è un ragazzo solare, sorridente e sempre disponibile, ma da quando è entrato a far parte del Team Aruba.it Racing-Ducati è anche un ragazzo felice.
Ha iniziato con il Supermotard ed in seguito ha debuttato in Moto2 a 16 anni e in MotoGP a 19. Una escalation troppo veloce anche per chi come lui ha del talento, ma forse a quelle età non aveva ancora la maturità e la serenità necessarie per affrontare sfide così grandi.
In Superbike ci è arrivato a 22 anni, ma ad attenderlo ha trovato la problematica Honda CBR 1000RR-R che gli ha causato qualche caduta ed infortunio di troppo e gli ha quasi tolto la voglia di correre. Ma per fortuna c’è stato che ha creduto in lui e gli ha dato la possibilità di entrare nella squadra ufficiale Ducati. Sono bastate poche gare per eleggerlo l’avversario più difficile per il dominatore Nicolò Bulega. Il suo stile di guida è diverso da quello del suo compagno di squadra e per questo già il round di Balaton, con una pista tortuosa e molti stop and go, potrebbe essergli favorevole. La Panigale V4 non è ancora “sua”. “Lo sarà solo quando riuscirò a stare davanti a Nicolò”.
Nel frattempo Lecuona non si pone obiettivi e non fa programmi particolari perché, come afferma in questa video intervista: “ho imparato a vivere alla giornata e a godermi il momento”.
Ben detto Iker