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In una conferenza stampa che si è tenuta il 12 giugno al Misano World Circuit, Brembo ha presentato Hyction™ , l’innovativo disco freno in carboceramica, che farà il suo ingresso nel Motul FIM Superbike World Championship a partire dalla stagione 2027.
E’ un evento di portata storica non solo per il mondiale delle derivate dalla serie, ma per tutto lo scenario motociclistico, e sancisce il passaggio dai dischi in acciaio a quelli carboceramici Hyction™ (il nome si riferisce all’unione tra i termini “hyper” e “action”)
Siamo di fronte ad un’evoluzione significativa, che consente di ottenere una maggiore costanza della prestazione lungo tutta la frenata, una modulabilità più elevata e di conseguenza un controllo più preciso e progressivo, una maggiore durabilità dei componenti e una frenata più stabile e prevedibile, in tutte le condizioni.
Ma il nuovo prodotto dell’azienda che è di fatto leader globale nell’innovazione per la mobilità non era l’unica novità annunciata a Misano, perché dal prossimo anno Brembo diventerà fornitore unico dei sistemi frenanti per l’intera griglia della classe regina delle derivate.
In pratica Brembo sarà l’unico riferimento per piloti e team per quanto riguarda la frenata. Una scelta innovativa, che conferma non solo il grande impegno dell’azienda italiana nelle competizioni, ma anche la volontà di utilizzare il Campionato come piattaforma d’eccellenza per lo sviluppo delle tecnologie più avanzate.
Dal punto di vista economico non dovrebbe cambiare nulla per le squadre (o almeno così hanno affermato i responsabili Brembo presenti al Misano World Circuit) anche perché l’incremento dei costi che comporta il nuovo materiale carboceramico dovrebbe essere compensato dalla maggior durata di utilizzo dello stesso.
Questa la dichiarazione di Mauro Piccoli, Brembo Chief Marketing Officer
«Nel WorldSBK la performance nasce sotto pressione, curva dopo curva. Con Hyction™ introduciamo una tecnologia progettata per offrire ai piloti una relazione più diretta e prevedibile con la frenata. Essere fornitore unico dal 2027 significa giocare un ruolo attivo nell’evoluzione tecnica del Campionato, contribuendo a definirne i nuovi standard. Il WorldSBK è il nostro laboratorio ideale: qui lavoriamo a stretto contatto con i migliori piloti e team al mondo, e ciò che sviluppiamo in pista alimenta concretamente l’innovazione destinata anche alle applicazioni stradali.»
Gregorio Lavilla, Direttore Esecutivo WorldSBK ha invece affermato:
«Il WorldSBK rappresenta il legame più stretto tra le corse e le moto utilizzate dagli appassionati di tutto il mondo. Ampliando la nostra collaborazione con Brembo in questo nuovo capitolo tecnico, rafforziamo la rilevanza del Campionato come piattaforma in cui l’innovazione sviluppata in gara contribuisce al futuro delle moto di serie. Vorrei ringraziare i costruttori, i team e la FIM per la loro collaborazione e il loro supporto nel definire una direzione tecnica che mantenga il WorldSBK strettamente allineato allo sviluppo dell’industria motociclistica.»