Chi è Lukas Tulovic, la rivelazione del CIV che punta al mondiale SBK

Chi è Lukas Tulovic, la rivelazione del CIV che punta al mondiale SBK
Senza aver mai corso con le Dunlop e nemmeno in notturna, a Misano CIV Lukas ha chiuso terzo in Gara1 ed ha vinto Gara2. Campione IDM 2025, Tulovic si candida ad un posto nel WorldSBK
29 luglio 2026

Avevamo incontrato Lukas Tulovic lo scorso anno a Jerez quando disputò, senza sfigurare, l’ultimo round di Jerez del WorldSBK e si stava nel contempo laureando Campione IDM 2025.

Nato a Eberbach in Germania il 15 giugno 2000, Tulovic è praticamente cresciuto in Moto2 prima nel CEV e successivamente nel Mondiale. Nel 2020 ha debuttato nel mondiale MotoE (una vittoria al Red Bull Ring) e l’anno successivo nell’IDM Superbike, ma la prima affermazione importante avvenne in Moto2 nel 2022, quando si laureò Campione Europeo.

Lo scorso anno, oltre alle tre gare disputate a Jerez, ha vinto il campionato IDM Superbike con una Ducati, e quest’anno punta a ripetersi, sempre nelle fila del Team 3M di Francoforte, in quello che è diventato il Campionato Europeo SBK.

Suo compagno di squadra e manager è Lorenzo Zanetti che, ormai prossimo ai 39 anni, non ha nessuna intenzione di lasciare le piste e ci racconta qualcosa di Lukas: “E’ un pilota molto forte, un talento che si adatta in fretta a tutte le moto e a tutte le possibili variabili, come ad esempio le gomme. Pensa che a Misano CIV la scorsa settimana – prosegue Zorro – pur non avendo mai utilizzato le Dunlop e non avendo mai corso in notturna, ha ottenuto il quarto posto in qualifica, è salito sul terzo gradino del podio nella Racing Night SBK e domenica, di giorno, ha vinto Gara2, regolando un pilota del calibro di Michael Rinaldi che a Misano è sempre andato molto forte”.

Il pilota tedesco ha corso il CIV nel B-Max Racing Team, compagno di squadra proprio di Rinaldi. Il feeling con la squadra italiana è stato da subito molto buono, tanto che nei programmi di Tulovic ci sarebbe un ulteriore partecipazione al nostro Campionato di Velocità nel round di Vallelunga del 10 e 11 ottobre, ma tutto dipende ovviamente dal budget. “Come per tutti i piloti privati anche per Lukas il budget rappresenta il tasto dolente – afferma Zanetti – l’anno scorso ad esempio eravamo molto vicini a firmare per un team del mondiale Superbike, ma alla fine non siamo riusciti a rispondere alle loro richieste. Riusciamo a correre nel IDM grazie ai nostri sponsor, ma non possiamo andare oltre, ed è un peccato perché Tulovic si meriterebbe una chance mondiale”.

Siete entrambi tester Ducati

“Io sono da alcuni anni tester della Panigale V4 per Ducati, ed attualmente stiamo lavorando con i tecnici della casa bolognese alla realizzazione di una nuova centralina, dedicata ad un kit racing per la Panigale V4. Un lavoro che riusciamo a svolgere al meglio, senza intaccare la nostra attività in pista, tanto che anche quest’anno Lukas è in testa al IDM e punta a riconfermarsi campione”.

E il mondiale SBK?

“Sappiamo che è molto difficile approdare in pianta stabile nel WorldSBK ed è ancora più difficile farlo con un progetto serio e duraturo, ma non ci diamo per vinti. Tulovic si impegna sempre al massimo in tutto quello che fa per confermare il suo talento, e ora che ha conquistato la piena maturità sportiva sarebbe il momento giusto per il grande salto. Stiamo parlando con alcune squadre, ma mai come quest’anno ci sono più piloti che moto disponibili. Mission impossible? Staremo a vedere”.

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