Bollo auto e moto, Urso: "Il taglio non è temporaneo, sarà una misura strutturale"

Bollo auto e moto, Urso: 'Il taglio non è temporaneo, sarà una misura strutturale'
Il Ministro delle Imprese smentisce le polemiche sulla natura "spot" del provvedimento: l'esenzione dal 2027 non riguarderà solo quell'anno, ma diventerà permanente nel tempo
18 settembre 2026

Dopo l'annuncio del taglio del bollo approvato dal Consiglio dei Ministri, non sono mancate le polemiche legate alla reale portata del provvedimento. In molti avevano sollevato dubbi sulla natura "spot" della misura, temendo che si trattasse di un'agevolazione destinata a esaurirsi già nell'anno di introduzione. A fare chiarezza è intervenuto direttamente il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha confermato come l'abolizione non sia affatto legata al solo 2027, ma abbia carattere strutturale e quindi permanente.

Ricordiamo che la misura, nella sua configurazione attuale, riguarda le automobili con potenza fino a 80 kW e i motocicli, con il vincolo di una sola agevolazione applicabile per ciascun nucleo familiare o singolo cittadino. Secondo le stime diffuse da Palazzo Chigi, l'intervento andrebbe a interessare oltre il 70% del parco veicoli circolante in Italia, per un totale stimato di circa 14,5 milioni di mezzi tra auto e moto.

Le parole di Urso arrivano a stretto giro dalle dichiarazioni di altri esponenti di governo, tra cui il vicepremier Matteo Salvini, che ha lasciato aperta la porta a un possibile ampliamento futuro della misura: qualora si liberassero ulteriori risorse, non è escluso un intervento anche sulla soglia massima di potenza prevista, così come un ragionamento sul cosiddetto "super bollo" applicato ai veicoli più potenti.

Per chi possiede una moto, la notizia più rilevante riguarda l'assenza di limiti legati alla cilindrata: a differenza delle auto, per i motocicli l'esenzione strutturale del bollo si applicherebbe senza vincoli di potenza, un dettaglio che allarga sensibilmente la platea dei centauri interessati dal provvedimento.

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