SBK. La pioggia interrompe i test di Cremona

SBK. La pioggia interrompe i test di Cremona
Con la pista asciutta Montella ha preceduto Lecuona e Bulega. Quinto tempo per Surra e settimo per Baldassarri. In pochi hanno girato nel pomeriggio sotto la pioggia, i più veloci Dixon e Chantra con la Honda.
10 settembre 2026

Ormai è quasi una certezza: quando provano i Team della Superbike piove. Quest’inverno quasi nessuno era riuscito a girare sul bagnato e anche adesso, con l’estate che sta per finire, i test di Cremona sono stati in pratica interrotti da una forte pioggia.

Anche pensando al prossimo round che si svolgerà al Cremona Circuit dal 25 al 27 settembre, molti Team della classe regina delle derivate si sono dati appuntamento sulla pista lombarda per due giornate di prove.

Ieri, a porte chiuse e con tempi top secret, i piloti hanno utilizzato le gomme Michelin, che l’azienda francese sta sviluppando in vista della prossima stagione, quando andrà a sostituire Pirelli, mentre questa mattina le squadre sono tornate ad utilizzare gli pneumatici del produttore lombardo, in modo da prepararsi al decimo round.

Quando ancora la pista era asciutta il miglior crono è stato fatto segnare da Yari Montella con la Ducati del Team Barni (1’28”555) che ha preceduto di Iker Lecuona di 47 millesimi (1’28”602) e Nicolò Bulega di 138 (1’28”693). Vicino ai tempi dei primi tre anche Sam Lowes, quarto con un best lap personale di 1’28”746, vale a dire a meno di due decimi da Montella.

Leggermente più staccati, a poco più di tre decimi, troviamo Alberto Surra e Alvaro Bautista, che vanno a completare la lunga sfilza di Ducati: sei nei primi sei posti.

Lo spagnolo è l’ultimo pilota ad aver girato in 1’28 e poi, come succede spesso anche in gara, dietro alle Panigale si piazzano le due bimota con Axel Bassani che precede Alex Lowes, entrambi oltre 1’29.

Jake Dixon è il primo dei piloti Honda confermando quanto di buono aveva fatto vedere in Francia. L’inglese è il primo dei piloti che accusano oltre un secondo di distacco da Montella e precede Lorenzo Baldassarri e l’altra CBR di Somkiat Chantra.

Significativo il fatto che agli ultimi quattro posti ci siano quattro Yamaha R1, con Remy Gardner che una volta tanto precede Stefano Manzi, Xavi Vierge e Andrea Locatelli. Manzi è stato il pilota che ha percorso il maggior numero di giri della giornata: 50.

Presente in pista anche Sessler, che ha testato la M 1000 RR del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team.

Nel pomeriggio si è messo a piovere e sono stati in pochi ad avventurarsi sulla pista bagnata. I più veloci sono stati Dixon e Chantra che hanno preceduto nell’ordine Locatelli, Bulega, Manzi e Gardner.

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