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Una delle poche moto che mi è rimasta nel cuore proprio. Bellissima con quel telaio in alluminio che era un' opera d' arte esteticamente e permetteva pieghe da superbike, motore infinito che sembrava avesse più cavalli di quanti dichiarati, protezione regale, comodità totale anche in coppia, frenata giusta, ed un' estetica fuori dal coro e ancora tremendamente attuale. Difetti? Un impianto elettrico allucinante con problemi continui, consumi eccessivi, motore che scaldava molto, ed il baricentro molto alto che la rendeva impegnativa soprattutto nelle manovre da fermo e nei tornanti stretti dove "tende a cadere dentro". Sicuramente, anche al giorno d'oggi, se se ne trova una usata alla quale il precedente proprietario ha risolto i problemi elettrici, e magari con l' ABS, è una validissima moto da viaggio, anche meglio di moltissime concorrenti più recenti.
Moto perfetta per i tornanti alpini ed i lunghi viaggi. Moto divertente e comoda allo stesso tempo. Pienamente soddisfatto.
Ottima moto, comoda potente
Puro divertimento sportivo, turistico da poter girare il mondo
10 anni e 78k km, moto eccezionale, ma purtroppo poco apprezzata in Italia, anzi, incredibilemente dimenticata ed abbandonata dalla stessa Aprilia... niente da dire per la recente Tuareg 660, ma sono due galassie diverse, non comparabili... la MG Stelvio, con i dovuti distinguo, degna erede? Qualità dotazioni già allora all'avanguardia... anche con le sole sospensioni meccaniche, l'assetto e la ergonomia sono da vera touring sportiva; grande comoda viaggiatrice: sono andato in giornata da Vicenza a Sibari, 900km ca., in autostrada, fermandomi solo per i rifornimenti. Il motore, certo non è tra i più gentili, ma che emozioni... risuonatore scarico e corone con qualche dente in più hanno aiutato a controllare gli scalci ai bassi regimi. Scalda, sì, ma ruggisce e ti fa aggrappare al manubrio (125 cv e 12 kgm di coppia, non dimentichiamocelo). A volte anche dispettosa con le sue bizze all'avviamento, soprattutto se spenta con la ventola del radiatore accesa... un pò come con i carburatori doppio corpo di un tempo... alle alte temperature si ingolfavano facilmente e dovevi avere pazienza. Molto difficile comunque, sostituirla... le emozioni restano!
Ciclistica Aprilia.... Basta solo questo a capire questa moto. Preferibile la versione ABS con già l'impianto elettrico aggiornato di serie. Una spada in curva, una poltrona da viaggio, una belva quando hai bisogno di cavalli.
Moto godibile a 360 gradi. Sempre affidabile, sospensioni buone , telaio fantastico, moto da viaggio comoda anche in due, divertente, da tutti i giorni. Ricambi ancora reperibili con minima ricerca. Insomma poca spesa tanta resa
Si tratta di un'eccellente motocicletta, ideale per intraprendere lunghi viaggi e vivere nuove esperienze. Essa offre un elevato livello di comfort tanto per il pilota quanto per il passeggero. Il bauletto è dotato di un piccolo cuscinetto, concepito per conferire un ulteriore grado di comodità al passeggero, rendendo ogni spostamento un'esperienza piacevole e memorabile.
La moto è ottima ed affidabile ma la sua mole richiede una buona messa a punto delle sospensioni e dei freni ed una serie di modifiche all'impianto di ricarica e accensione affinchè sia affidabile.
Ideale per lunghi viaggi ma si destreggia bene anche nel traffico.
Molto stabile ed affidabile.
Entrambe le posizioni, sia per il motociclista che per il passeggero, sono molto confortevoli.
Il serbatoio è molto capiente e guidata in autostrada senza oltrepassare i 120-130 Km/h consumi veramente limitati per una enduro da strada.
Moto eccezionale, peccato poco compresa. Una turistica di livello che non ha avuto il successo che avrebbe meritato.