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Moto molto versatile, comoda per viaggiare con un motore che non si ferma mai. Protettiva e affidabile.
Bella
Peccato nn si trovino pezzi di ricambio
Da valutar per possibile restauro
Ciclistica da riferimento (è un Aprilia),stabilità sul veloce inarrivabile dalle competitor.
Sospensioni elettroniche VERE (cambiano realmente identità alla moto),ottima gran turismo,forse un poco dura di assetto ma nulla di limitante. Un poco pesante nel lento e cambi di direzione rapidi ma ripaga alla grande con una stabilità e tenuta oltre la norma.
Motore molto poderoso e che sembra aver più dei cavalli dichiarati,sound spettacolare.
50000km mai un problema
una delle moto più sottovalutate del mercato, guidabilissima e con una forte personalità, non una moto per neofiti ma una volta capita da grandi soddisfazioni, consumi nella norma, 17-18 km lidro ad andatura media
Un DIAMANTE ROSSO. Una moto da enduro con un motore nato per vincere nella superbike, scorbutico si bassi, esplosivo agli alti, supportato da un telaio in alluminio che resta un capolavoro monumentale ed é in grado di regalare doti dinamiche in grado di spiazzare e lasciare con la mascella che tocca terra, se rapportato alla mole del veicolo.
Sicuramente non un mezzo adatto ai neofiti, se “presa per le corna”, su asfalto é in grado di far mangiare la polvere a molte sportive sul mercato, pur senza snaturare la sua indole di endurona che fa sognare le veloci stradi battute nordafricane.
Una delle poche moto che mi è rimasta nel cuore proprio. Bellissima con quel telaio in alluminio che era un' opera d' arte esteticamente e permetteva pieghe da superbike, motore infinito che sembrava avesse più cavalli di quanti dichiarati, protezione regale, comodità totale anche in coppia, frenata giusta, ed un' estetica fuori dal coro e ancora tremendamente attuale. Difetti? Un impianto elettrico allucinante con problemi continui, consumi eccessivi, motore che scaldava molto, ed il baricentro molto alto che la rendeva impegnativa soprattutto nelle manovre da fermo e nei tornanti stretti dove "tende a cadere dentro". Sicuramente, anche al giorno d'oggi, se se ne trova una usata alla quale il precedente proprietario ha risolto i problemi elettrici, e magari con l' ABS, è una validissima moto da viaggio, anche meglio di moltissime concorrenti più recenti.
Moto perfetta per i tornanti alpini ed i lunghi viaggi. Moto divertente e comoda allo stesso tempo. Pienamente soddisfatto.
Ottima moto, comoda potente
Puro divertimento sportivo, turistico da poter girare il mondo
10 anni e 78k km, moto eccezionale, ma purtroppo poco apprezzata in Italia, anzi, incredibilemente dimenticata ed abbandonata dalla stessa Aprilia... niente da dire per la recente Tuareg 660, ma sono due galassie diverse, non comparabili... la MG Stelvio, con i dovuti distinguo, degna erede? Qualità dotazioni già allora all'avanguardia... anche con le sole sospensioni meccaniche, l'assetto e la ergonomia sono da vera touring sportiva; grande comoda viaggiatrice: sono andato in giornata da Vicenza a Sibari, 900km ca., in autostrada, fermandomi solo per i rifornimenti. Il motore, certo non è tra i più gentili, ma che emozioni... risuonatore scarico e corone con qualche dente in più hanno aiutato a controllare gli scalci ai bassi regimi. Scalda, sì, ma ruggisce e ti fa aggrappare al manubrio (125 cv e 12 kgm di coppia, non dimentichiamocelo). A volte anche dispettosa con le sue bizze all'avviamento, soprattutto se spenta con la ventola del radiatore accesa... un pò come con i carburatori doppio corpo di un tempo... alle alte temperature si ingolfavano facilmente e dovevi avere pazienza. Molto difficile comunque, sostituirla... le emozioni restano!
Ciclistica Aprilia.... Basta solo questo a capire questa moto. Preferibile la versione ABS con già l'impianto elettrico aggiornato di serie. Una spada in curva, una poltrona da viaggio, una belva quando hai bisogno di cavalli.