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E sono dodici. Con la netta e incontrastata vittoria in Gara2 al Balaton Park Nicolò Bulega porta a 12 le sue vittorie in questo campionato, mentre salgono a sedici quelle consecutive, nuovo record assoluto. A completare un quadro idilliaco per il pilota del team Aruba.it Racing bisogna rilevare come nessun pilota in Superbike aveva mai vinto le prime dodici gare del campionato (nel 2019 Alvaro Bautista si era fermato 11).
Quella di oggi pomeriggio è stata un’altra gara perfetta di Nicolò che sta vivendo un momento magico. Lecuona questa volta ha fatto tutto per bene. E’ riuscito a non farsi staccare da Bulega nei primi giri ed il suo distacco è rimasto sempre sotto il secondo, però lo spagnolo non è mai stato in grado di sferrare un attacco al suo compagno di squadra. Solo negli ultimi sei/sette giri Iker ha mollato la presa a suo dire per un calo fisico.
Bulega e Lecuona hanno fatto un altro sport e il primo dei piloti “umani” oggi è stato Yari Montella che ha mostrato velocità e maturità per tutta la gara, mettendo ben presto in cassaforte il suo secondo podio stagionale, che solo nel finale è stato messo in discussione dal rimontante Lorenzo Baldassarri, quando era ormai troppo tardi. Il pilota del Team GoEleven è stato bravo a conquistare un quarto posto che conferma la sua ottima prestazione della gara sprint e spazza via tutti i fantasmi che potevano derivare dalla caduta di ieri che per fortuna non ha lasciato alcun segno sul suo corpo e nemmeno sul suo morale.
Il quinto posto di Garrett Gerloff è il miglior risultato che il texano di Puccetti abbai mai ottenuto da quando guida la Kawasaki ufficiale. Un risultato dovuto anche alle numerose assenze ed alle tante cadute ed assenze, ma che sancisce i progressi compiuti dal pilota e dalla sua squadra.
Sam Lowes porta a casa un sesto posto appena soddisfacente, se consideriamo che nelle gare precedenti era stato a ridosso della coppia di Ducati ufficiali. Dietro di lui Alberto Surra ha confermato di gradire questo tracciato e di aver fatto un salto di qualità importante che speriamo di rivedere anche nei prossimi round.
Decimo posto per Stefano Manzi davanti a Bautista, mentre con la quattordicesima posizione Mattia Rato porta a casa i suoi primi punti mondiali.
Solo sedici i piloti al traguardo perché dopo aver perso Miguel Oliveira nella caduta di questa mattina, anche Danilo Petrucci ha dovuto arrendersi al dolore conseguente alla caduta nella Superpole di ieri. Il pilota della BMW ha stretto i denti in Gara1 e nella gara sprint, ma non ce l’ha fatta a prendere il via nella seconda gara lunga. Oltre a queste due assenze in gara abbiamo dovuto registrare il ritiro di Andrea Locatelli caduto alla curva 17, il ritiro di Axel Bassani per noie tecniche, e le due cadute degli inglesi Tommy Bridewell e Alex Lowes.