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La Superpole Race del Balaton Park Circuit è stata sospesa nel corso del primo giro a causa di un incidente che ha visto coinvolti Sam Lowes, Andrea Locatelli e Miguel Oliveira. E’ stato quest’ultimo ad avere la peggio ed è stato trasportato in ambulanza al centro medico, dove gli hanno riscontrato una commozione cerebrale ed una contusione alla spalla. Il portoghese è stato trasportato all’ospedale di Szekesfehervar per accertamenti più approfonditi, e salterà ovviamente Gara2.
Bandiera rossa e nuova partenza per una gara ridotta a 8 giri, con Oliveira unico assente.
Anche il secondo start ha visto scattare come un fulmine Nicolò Bulega, che si è portato in testa e non ha più ceduto la posizione, facendo segnare al terzo passaggio il nuovo record della pista ungherese (1’38”230). Alle sue spalle Iker Lecuona ha cercato di arginare lo strapotere del suo compagno di squadra, ma al quarto giro il suo distacco è salito a 1,5 secondi. Nei giri seguenti lo spagnolo ha iniziato a rosicchiare decimi a Bulega, che alla fine ha tagliato per primo il traguardo con un vantaggio inferiore al secondo. Per Lecuona quindi: bravo ma non bravissimo.
Lorenzo Baldassarri si rifà della rovinosa caduta che ieri ha quasi distrutto la Panigale del Team GoEleven e oggi la porta sul terzo gradino del podio, staccato dai due piloti Aruba, ma con un vantaggio di oltre tre secondi sulla coppia del Barni Spark Racing con Alvaro Bautista che ha preceduto Yari Montella ed il sempre più sorprendete Alberto Surra che anche oggi ha lottato nel gruppo degli inseguitori ed ha conquistato un ottimo sesto posto, davanti alla bimota di Alex Lowes ed alla Kawasaki di Garrett Gerloff, apparso finalmente in grado di stare con i piloti più veloci. Tarran mackenzie è stato bravo a conquistare l’ultimo punto a disposizione, mentre non he ha raccolti Xavi Vierge che ha vinto la gara in famiglia dei piloti Yamaha. Lo spagnolo ha terminato la gara al decimo posto, precedendo Remy Gardner, Tommy Bridewell e le altre R1 di Locatelli e Stefano Manzi.
Ancora delusi e deludenti Axel Bassani e Danilo Petrucci, rispettivamente quindicesimo e sedicesimo. Buona invece la gara di Mattia Rato che ha concluso non lontano da Petrucci e davanti al compagno di squadra Bahattin Sofuoglu. Un problema tecnico ha costretto Sam Lowes al penultimo posto della classifica, tra le due Honda di Somkiat Chantra e Yuki Kunii