SBK 2026. Gran Premio di Ungheria. Bulega a caccia di record dove non ha mai vinto

SBK 2026. Gran Premio di Ungheria. Bulega a caccia di record dove non ha mai vinto
La SBK a Balaton per la seconda volta. Sulla pista meno adatta alla Ducati ed al suo stile di guida, Bulega punta a vincere e a stabilire nuovi record. I suoi avversari? Lecuona, Sam Lowes e i piloti BMW.
28 aprile 2026

Per lui che ama i curvoni a larga percorrenza il Balaton Park Circuit è la pista più difficile, ma visto lo strapotere dimostrato nei precedenti tre round, Nicolò Bulega è ovviamente il favorito e potrebbe anche eguagliare alcuni record, alcuni dei quali appartengono a Toprak Razgatlioglu, che lo scorso anno in Ungheria ha conquistato la pole ed una fantastica tripletta in gara.

Con due vittorie Nicolò raggiungerebbe Colin Edwards al decimo posto nella classifica del numero di vittorie: 31, mentre con tre podi porterebbe a 25 i suoi podi consecutivi, eguagliando ancora Texas Tornado e Toprak.

In altre piste le sue vittorie potrebbero apparire scontate, ma la conformazione del Balaton Park Circuit potrebbe mettere in difficoltà il numero 11 della Ducati e favorire i suoi avversari ad iniziare dal suo compagno di squadra Iker Lecuona, l’unico che sino ad ora è riuscito a percorrere qualche giro davanti a Bulega. La moto è la stessa, ma lo spagnolo ha uno stile di guida diverso che potrebbe favorirlo. Da non sottovalutare anche Sam Lowes, autore di un inizio di campionato quasi inaspettato ed i due piloti del Barni Spark Racing Team Yari Montella ed Alvaro Bautista, anche se lo spagnolo su questa pista sarà senza dubbio penalizzato dal famigerato peso aggiuntivo.

Alti e bassi sino ad ora per Lorenzo Baldassarri dal quale non sappiamo cosa aspettarci, in quanto per il pilota del Team GoEleven questa sarà la prima volta al Balaton Park, così come per il debuttante Alberto Surra, che sta bruciando le tappe con la Panigale del Team Motocorsa Racing.

Saranno da tenere d’occhio anche le due bimota, che quest’anno possono contare sui dati raccolti nel 2025, su una pista che non penalizza troppo il poco potente motore Kawasaki, montato sulle KB998. Lo stesso discorso vale per Garrett Gerloff per il quale si potrebbe parlare di crisi se non dovesse entrare in top ten nemmeno in questo fine settimana.

Sono in molti a pensare che i piloti più accreditati a rendere la vita difficile a Bulega siano quelli della BMW, in quanto il tracciato magiaro, con le sue chicane ed i suoi numerosi stop and go (tanto cari a Toprak) si adatti perfettamente alla M1000RR. Miguel Oliveira e Danilo Petrucci vengono da un round di Assen alquanto problematico e cercheranno di rifarsi in Ungheria.

Nel 2025 Andrea Locatelli riuscì a lottare per il podio e se in questo fine settimana dovesse confermare i progressi mostrati dalla YZF-R1 in Olanda, allora si potrebbe ripetere, unitamente al compagno di squadra Xavi Vierge, che sta facendo miracoli con la vetusta moto giapponese. Restando in casa Yamaha ricordiamo che lo scorso anno Stefano Manzi in Supersport si aggiudicò entrambe le gare e speriamo quindi che, su una pista che evidentemente gli è gradita, riesca finalmente a dimostrare tutto il suo talento.

Poche speranze invece in casa Honda che deve ancora fare a meno di Jake Dixon sempre alle prese con la sua pluri frattura al polso, scafoide compreso. Al suo posto, dopo Tetsuta Nagashima, Ryan Vickers e Jonathan Rea, salirà sulla CBR il giapponese Yuki Kunii assoluto debuttante non solo a Balaton e sulla problematica moto giapponese, ma anche in Superbike. Al suo fianco, se otterrà il benestare dai medici, ci sarà Somkiat Chantra. Sempre più difficile comprendere quali siano in Superbike le intenzioni della più grande casa motociclistica del mondo, che è riuscita a mettere in difficoltà persino Rea.

Senza Manzi il favorito in Supersport potrebbe essere Can Oncu, sempre sul podio nel 2025, ma rispetto alla passata stagione le cose sono cambiate nella classe intermedia delle derivate e oltre alle Ducati di Jaume Masia e Philipp Oettl, il turco dovrà fare i conti con la ZX Moto di Valentin Debise e con i compagni di marca Albert Arenas ed il veterano Lucas Mahias. Le mine vaganti sono le due Kawasaki di Jeremy Alcoba e Dominique Aegerter, ma anche la Ducati Althea di Alessandro Zaccone e la Triumph dio Tom Booth-Amos.

Mentre è quasi impossibile fare pronostici per la spettacolare Sportbike, non è difficile prevedere l’ennesima lotta tutta spagnola nel mondiale femminile tra la leader e campionessa uscente Maria Herrera, la grintosa Beatriz Neila Santos e la debuttante, ma già vincitrice di Gara2 a Portimao, Paola Ramos, con il possibile (e sperato) inserimento della nostra Roberta Ponziani.

Uno sguardo alle gomme della SBK

In Ungheria la Pirelli metterà a disposizione dei piloti Superbike due gomme anteriori: la SC1 e la SC2 standard, mentre al posteriore le scelte saranno due per quanto riguarda le gare, la morbida SCX e la SC0 standard, mentre per la Superpole, e volendo anche per la Superpole Race, sarà disponibile per la prima volta in questa stagione la ultramorbida SCQ.

In caso di pioggia si potranno usare anche le intermedie o le SCR1 rain.

venerdì 1 maggio 2026
Ora Programma Canale
10:20
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15:00
World Superbike - Prove libere 2
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World Supersport - Superpole
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sabato 2 maggio 2026
Ora Programma Canale
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World Superbike - Gara 1
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domenica 3 maggio 2026
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World Superbike - Gara 2
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