SBK 2026. GP del Portogallo. Nicolò Bulega vince anche la Superpole Race [GALLERY]

Si ripete il podio di Gara1 con Bulega che domina davanti a Lecuona e Oliveira. Montella è sesto dietro ai gemelli Lowes. Bassani ottavo, Baldassarri decimo. Ancora indietro Locatelli e Petrucci
29 marzo 2026

L’imprendibile Nicolò Bulega conquista di prepotenza anche la Superpole Race di Portimao, restando in testa dal primo all’ultimo giro. Fino al quinto passaggio alle sue spalle l’idolo locale Miguel Oliveira ha fatto sperare il suo pubblico, ma nel quinto giro l’italiano della Ducati ha girato un secondo secco più veloce di lui, spazzando via definitivamente le già tenui speranze di vittoria del portoghese, che due giri dopo ha dovuto lasciare la seconda piazza all’altra Ducati ufficiale di Iker Lecuona.

Sembra proprio che siano questi due i piloti gli unici a poter impensierire Nicolò, con l’aggiunta a scelta di uno dei due gemelli Lowes. Questa volta è stato Alex a portare al traguardo in quarta posizione la bimota, davanti a Sam con la Panigale privata del Team ELF Marc VDS. Yari Montella non è mai stato in lotta per il podio, ma dopo la caduta di ieri, oggi era estremamente importante riportare la moto al box, con una sesta piazza che non è da buttare via. L’italiano del Team Barni Spark ha lottato in un gruppetto composto, oltre che dal già citato Sam Lowes anche da Xavi Vierge, Axel Bassani ad Alvaro Bautista che hanno chiuso nell’ordine dal settimo al nono posto, con lo spagnolo che ha quindi portato a casa l’ultimo punto disponibile.

Ha sfiorato la zona punti Lorenzo Baldassarri, decimo, che appare ridimensionato rispetto alle gare australiane, ma che è sempre protagonista nel gruppo degli inseguitori. Dietro al pilota del Team GoEleven conclude una coppia di italiani per i quali inizia a farsi semrpe più attuale la parola “crisi”. Ci riferiamo ad Andrea Locatelli e soprattutto a Danilo Petrucci. Il primo corre una Yamaha certamente poco competitiva, ma che Vierge riesce comunque a portare in alto, mentre il secondo sembra ancora fermo al palo, in attesa di un feeling con la M1000RR che tarda a venire.

Alberto Surra continua il suo apprendistato e termina al quindicesimo posto, davanti ai due piloti del team Yamaha GRT Remy Gardner e Stefano Manzi. La Honda riesce nell’impresa di far concludere Jonathan Rea in diciottesima posizione, davanti al debuttante Mattia Rato, che lascia l’ultima posizione a Tommy Briudewell.

Non hanno terminato la gara a causa di una caduta Somkiat Chantra e Bahattin Sofuoglu.

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