SBK 2026. GP del Portogallo a Portimao. Nicolò Bulega: “Non vedo l’ora di arrivare al 100%” [GALLERY]

SBK 2026. GP del Portogallo a Portimao. Nicolò Bulega: “Non vedo l’ora di arrivare al 100%” [GALLERY]
Per ritrovare lo stesso feeling che avevo con la vecchia Panigale dobbiamo cambiare alcune cose. Ho fatto il giro record guidando sporco. In gara ho rischiato di cadere e mi sono salvato con il gomito”
29 marzo 2026

Rispetto alle gare di Phillip Island Nicolò Bulega ha vinto, ma non stravinto ed il suo compagno di squadra oggi è sempre stato a un solo secondo da lui. Il motivo è che il leader della classifica mondiale, che ad oggi ha vinto quattro gare su quattro non è ancora contento del feeling che ha trovato con la sua nuova Panigale V4. Brutta notizia per i suoi avversari, perché se Bulega vince quando non è ancora al 100% cosa succederà quando il feeling con la sua moto sarà completo?

Lamenta problemi in frenata, in ingresso curva, ma non lo abbiamo visto molto preoccupato, forse perché sa che sono tutti problemi che riuscirà a risolvere con il suo talento e con l’aiuto della sua squadra. Il suo compagno di squadra Iker Lecuona e Miguel Oliveira, il pilota che ha ereditato la moto campione del mondo, si stanno migliorando ma anche questo sembra non turbarlo molto.

Sei passato da un venerdì difficile ad un sabato perfetto.

In realtà abbiamo migliorato il setting della nostra moto perché ieri avevamo provato una nuova soluzione che sulla carta avrebbe dovuto funzionare, ma che poi all’atto pratico non mi era piaciuta per niente. Oggi siamo tornati al mio setting “standard” e le cose sono migliorate, ma non sono ancora come vorrei. Non so se sia visto in televisione, ma a metà gara alla curva 11 ho rischiato di cadere ed ho fatto un salvataggio pazzesco. Mi sono salvato facendo leva sul gomito. Al momento la parte anteriore non mi soddisfa e non sono ancora al 100%.

Se vinci non essendo al 100% cosa succederà quando lo sarai?

Non te lo so dire. L’unica cosa che cerco quando corro è di divertirmi e di sorridere dentro il casco. Ieri non ho mai sorriso ed oggi ho sorriso al 70%. Spero di tornare presto a divertirmi al massimo. Magari già domani”

Rispetto alle gare australiane i tuoi avversari ti sono stati più vicini.

Iker è certamente un ottimo pilota e guidando la moto migliore del lotto può dimostrare tutto il suo potenziale. Sta facendo quello che si aspettavano da lui. Oggi ho fatto fatica con la mia moto e domani spero di avere un margine maggiore rispetto a oggi.

Come ti senti sulla nuova Panigale? La senti “tua” o non hai ancora il feeling che avevi invece con il modello precedente?

Ieri non avevo feeling per niente e oggi un poco di più, ma non ho ancora quelle sensazioni che avevo con il modello precedente. Sto facendo fatica in ingresso curva, non mi piace l’ultima parte della frenata e ho dei problemi nelle curve strette. Di certo ci sono alcune cose da sistemare.

Ti ha sorpreso maggiormente il secondo posto di Lecuona o il terzo di Oliveira?

Senza dubbio il risultato di Miguel perché in prova non era andato forte. Sono contento per lui, perché è un bravo ragazzo ed è sempre una bella cosa salire sul podio a casa tua, davanti al tuo pubblico.

Hai avuto dei problemi in questi giorni, però hai fatto una grande Superpole, demolendo il vecchio record della pista.

A essere sinceri anche questa mattina ho avuto dei problemi. Ho iniziato la sessione dicendo ai ragazzi del mio team che mi mancava qualcosa. Certo è bello fare il nuovo record, ma per farlo ho dovuto spingere al 200%: Solitamente io ho uno stile di guida pulito, ma oggi se guardate il mio giro veloce vedrete che ho guidato sporco. Non riesco ad entrare in curva, frenare e rilasciare il freno come vorrei e questa pista è piena di curve che richiedono questo tipo di manovra.

Hai promesso che se vincerai almeno due gare ti butterai nella piscina del circuito e una l’hai già vinta.

Certo, lo farò, ma senza la tuta addosso perché non voglio rimetterla in valigia tutta bagnata”

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