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Questa mattina, sul toboga di Portimao, è iniziato il secondo round del WorldSBK. In una giornata quasi estiva i risultati delle FP1 hanno solo in parte confermato l’esito delle prime gare in Australia.
Questa volta a comandare la classifica non è il dominatore di Phillip Island Nicolò Bulega, ma il suo compagno di marca Sam Lowes. Il distacco tra i due si misura in soli quattro millesimi, ma fa notizia che non sia l’italiano a chiudere in testa una sessione di Superbike. Ovviamente siamo solo agli inizi del round portoghese, ma il dato più evidente di queste prime prove libere è che i primi 13 piloti della classifica sono racchiusi in meno di un secondo, evidente segnale di una grande competitività ed incertezza. Così come in Australia le moto più vicine alle rosse di Borgo Panigale sono ancora le bimota, con Alex Lowes terzo e Axel Bassani sesto. Tra di loro si piazzano Iker Lecuona e Yari Montella.
La verde Kawasaki del neosposo Garrett Gerloff è la prima giapponese in classifica e il texano è settimo a 664 millesimi da Sam. Dietro di lui Xavi Vierge si conferma il pilota Yamaha più veloce e precede i veterani Danilo Petrucci e Alvaro Bautista. Il ternano è sembrato più in lappa del padrone di casa Miguel Oliveira, dodicesimo davanti a Lorenzo Baldassarri, che farà di tutto per ripetere i brillanti risultati di Phillip Island.
Senza dubbio positivo l’esordio di Tommy Bridewell. L’inglese del Superbike Advocates Racing Team ha concluso tredicesimo, ma ad un solo secondo dal leader Lowes.
La crisi della Yamaha, del quale come abbiamo detto l’unico escluso sembra essere Vierge, si conferma con la quattordicesima posizione di Andrea Locatelli, che precede lo scozzese Tarran Mackenzie e il compagno di squadra Remy Gardner.
Jonathn Rea si aspettava probabilmente di fare meglio nel suo ritorno in Superbike. Il sei volte campione del mondo è diciassettesimo a 1,6 secondi da Sam Lowes, ma non dimentichiamoci che il suo compito principale è quello di far crescere la CBR100RR-R.
Qualche difficoltà per Alberto Surra diciottesimo con la Ducati Motocorsa. Alle sue spalle il convalescente Somkiat Chantra. Una caduta ha relegato Stefano Manzi in fondo alla classifica, chiusa dal debuttante Mattia Rato.