Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Al termine delle prime due sessioni di prove libere svolte oggi a Portimao, le prime sette posizioni sono occupate da Ducati e bimota, con Sam Lowes che un poco a sorpresa riesce a precedere il dominatore di Phillip Island Nicolò Bulega. Oggi in palio non c’era nulla, ma il suo vantaggio di oltre due decimi fa ben sperare il Team ELF Marc VDS, in vista delle gare dei prossimi giorni.
L’impressione è che oggi Nicolò Bulega abbia pensato più a sistemare il set up della sua moto che non al tempo sul giro, e che quindi il lavoro svolto oggi dal Team Aruba.it Racing Ducati darà i suoi frutti domani, in Superpole e in Gara1.
Non si può certo parlare di sorpresa commentando il terzo posto di Yari Montella, che oggi ha comunque dimostrato come le sue prestazioni australiane non siano state solo il frutto di una pista particolarmente gradita all’italiano del Barni Spark Racing Team, che cede a Sam per soli quattro decimi. Alex Lowes è il primo dei piloti bimota grazie al tempo di questa mattina nelle FP1.
Anche a causa di una scivolata nel pomeriggio l’inglese non si è migliorato, ma ha comunque concluso in quarta posizione, davanti alle due Ducati di Iker Lecuona e Alvaro Bautista, entrambi autori di innocue scivolate. Settimo posto per Axel Bassani, che precede la prima delle BMW, quella con il numero 88 guidata dal padrone di casa Miguel Oliveira, apparso in continuo e costante progresso e sempre più vicino alla vetta (744 millesimi).
Lorenzo Baldassarri si ferma a poco più di 8 decimi da Sam Lowes ed occupa la nona posizione, davanti a due Yamaha, che si consola con il decimo posto di Xavi Vierge e l’undicesimo del redivivo Remy Gardner, ma lamenta il sedicesimo posto di Andrea Locatelli ed il diciannovesimo di uno spaesato Stefano Manzi.
Garrett Gerloff, settimo questa mattina con l’unica Kawasaki ufficiale, non ripete l’exploit delle FP1, ma il suo dodicesimo posto, a un secondo dalla prima posizione, fa comunque ben sperare per le prossime gare portoghesi.
Così come avevamo constato in precedenza Danilo Petrucci appare in ritardo rispetto al suo compagno di squadra Oliveira non solo in classifica ma nell’adattarsi alla sua BMW. Oggi il ternano è solo tredicesimo e domani dovrà risalire la classifica in Superpole se vorrà nutrire qualche ambizione per le gare.
Non avranno ambizioni di classifica i due piloti Honda Somkiat Chantra (ventesimo) e Jonathan Rea (diciottesimo) entrambi caduti con una Honda che sembra ancora lontana da un’accettabile competitività.
E’ caduto, sempre senza conseguenze, anche Tommy Bridewell, che ha terminato al quindicesimo posto con la Panigale V4 del debuttante Team Advocates.
Alberto Surra si è leggermente migliorato ed ha terminato diciassettesimo davanti al già menzionato Manzi. Stessa sorte per Mattia Rato, ventiduesimo, subito dietro il suo compagno di squadra Bahattin Sofuoglu.