SBK 2026. GP del Portogallo. Nicolò Bulega vince Gara1 a Portimao [GALLERY]

Bulega domina Gara1. Sul podio anche Lecuona e Oliveira. Ottavo Bassani e decimo Petrucci, davanti a Baldassarri e Locatelli. Un punto per Surra. Gara da dimenticare per Montella e Manzi
28 marzo 2026

Nicolò Bulega è ancora imprendibile, ma Iker Lecuona e Miguel Oliveira si avvicinano. Questo il responso della prima gara di Portimao. L’italiano della Ducati è stato in testa dal primo all’ultimo giro, ma al contrario di quanto era accaduto in Australia il suo vantaggio sul secondo Iker Lecuona è stato costantemente inferiore ai due secondi e, solo nell’ultimo giro, il suo compagno di squadra ha rallentato, sicuro del secondo gradino del podio.

Per la gioia del numeroso pubblico che ha invaso l’Autodromo do Algarve (mai vista così tanta gente qui) Miguel Oliveira ha regalato alla BMW il primo podio stagionale. Il padrone di casa deve ringraziare Yari Montella che, così come in Gara2 a Phillip Island, ha gettato al vento il secondo posto. Però una volta in terza posizione l’ex pilota MotoGP ha mantenuto un ritmo molto alto ed ha ben presto messo al sicuro la terza posizione.

I gemelli Lowes questa volta non hanno commesso errori e alla fine è Alex, il pilota della bimota, che chiude davanti a Sam, quello della Ducati (privata).

La Yamaha festeggia un insperato sesto posto con un grande Xavi Vierge, l’unico che riesce a portare in alto la vetusta R1. Lo spagnolo ha lottato per tutta la gara con Garrett Gerloff e Axel Bassani per la sesta posizione e l’ha soffiata al texano di Puccetti proprio nelle ultime curve. GG da parte sua ha condotto una grande gara, sfruttando al massimo la sua Ninja, mentre l’italiano della bimota è calato da metà gara in poi.

Alvaro Bautista ha pagato a caro prezzo un errore commesso al quinto giro, quando è arrivato lungo ed è uscito di pista, nel tentativo di resistere ad un attacco di Gerloff. In seguito lo spagnolo ha recuperato qualche posizione ma si è dovuto accontentare del nono posto finale, davanti a Danilo Petrucci. L’italiano della BMW sta facendo ancora fatica ad adattarsi alla moto tedesca ed al momento non mostra i netti segnali di ripresa del suo compagno di squadra. Speriamo scatti al più presto anche per lui il feeling con la M1000RR.

Lorenzo Baldassarri chiude undicesimo, senza i guizzi mostrati in Australia, ma facendo un altro passo in avanti nel suo processo di crescita e di adattamento alla nuova PanigaleV4.

Il dodicesimo e tredicesimo posto, rispettivamente di Andrea Locatelli e Remy Gardner, sono lo specchio della reale situazione della Yamaha in questo campionato 2026, mentre siamo certi che Stefano Manzi valga molto più del suo diciassettesimo posto odierno.

Alberto Surra porta a casa un punticino e accumula maggior esperienza. Giornata da dimenticare per Montella e per i due piloti della Honda con Somkiat Chantra diciottesimo, davanti ad un deluso Jonathan Rea. Mattia Rato chiude la classifica, preceduto dal compagno di squadra Bahattin Sofuoglu. Se faticano le quattro Yamaha ufficiali figuriamoci quelle private del Motoxracing.

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