SBK 2026. GP dei Paesi Bassi. Nicolò Bulega: “Non sono imbattibile”

“Ho passato momenti difficili e quindi apprezzo quello attuale e sono felice. I miei rivali stanno crescendo e proveranno a battermi. Il primo sarà Lecuona che è già molto vicino. Mi manca Toprak e le battaglie fatte insieme”
19 aprile 2026

Nicolò Bulega è in una fase della sua carriera molto felice, probabilmente la più felice. Come lui stesso ammette tutto gli riesce bene e sa come affrontare ogni situazione. Merito suo, della sua moto, della Ducati che lo supporta al meglio, ma anche del suo compagno di squadra che lo spinge a superare quelli che potrebbero essere i propri limiti. Per il suo futuro in GP bisognerà aspettare il round di Jerez, ma intanto proverà la Ducati GP 2027 al Mugello il 5 maggio prossimo.

Come è andata oggi?

“Oggi faceva molto freddo ma le Pirelli hanno lavorato bene anche con le basse temperature. In gara ho cercato di essere cauto nei primi due giri ma poi quando ho avvertito che le gomme si erano scaldate ho iniziato a spingere e sono riuscito ad imporre il mio ritmo”.

Hai eguagliato il numero di vittorie consecutive di Razgatlioglu ed hai vinto più di Chaz Davies.

“Numeri incredibili. Ora ha un ottimo feeling con la mia moto, sono in una situazione molto positiva e so sempre cosa devo fare, così come ho dimostrato ieri quando è iniziato a piovere. Ovviamente non sono infallibile, ma al momento sono contento delle mie performances e di quelle della mia moto e della mia squadra. E’ un momento positivo che farò di tutto affinché prosegua. Nella mia carriera ho conosciuto anche momenti difficili e quindi ora so distinguere ed apprezzare i momenti belli come questo”.

Pensi che Stefano Cecconi (Aruba) sia più felice per le tue vittorie o più preoccupato per i premi che ti dovrà pagare?

“Non credo che per Stefano sia un problema pagare i miei premi, non lo penso proprio”.

Lecuona ti è sempre più vicino

“E’ importante avere un compagno di squadra forte. A volte quando ti stai impegnando pensi di essere arrivato al tuo limite ma il tuo compagno di squadra che ha la tua stessa moto ti può spingere oltre, ti può stimolare a superare quelli che pensi siano i tuoi limiti. Per questo sono contento di avere nel box un pilota come Iker che, come ho detto ieri, ha corso in MotoGP e quindi è un pilota forte e veloce”.

Sei Ducati nelle prime sei posizioni. Qualcuno si lamenta del fatto che le Ducati siano troppo superiori alle altre moto. Tu cosa ne pensi?

“Non posso che essere felice di questo, visto che guido una Ducati. Di certo è la moto migliore, probabilmente ha anche il pilota migliore e inoltre possiamo contare su di un ottimo supporto dalla casa madre. Sinceramente non ascolto chi dice che io stia vincendo perché ho la moto migliore, anche perché sulla mia stessa moto ci sono piloti come Lecuona, Lowes ed altri”.

Ti manca Toprak?

“Si mi manca, perché lo scorso anno abbiamo fatto tante belle battaglie insieme e mi sono divertito. Quest’anno sino ad ora non ho lottato con nessuno come ho fatto con lui, ma sono certo che arriveranno altri piloti che mi daranno del filo da torcere. Il primo sarà certamente Lecuona che mi è già molto vicino e quindi mi aspetto che disputerò gare nelle quali non mi divertirò molto e che magari perderò in quanto non sono imbattibile”.

Ci sono novità sul fronte MotoGP per il prossimo anno?

“Per ora no, ma il mio manager sarà al prossimo round GP di Jerez perché deve parlare con alcune squadre, e quindi forse a Balaton avrò delle novità da raccontarvi”.

Quante probabilità pensi di avere di poter andare in GP il prossimo anno?

“Non ne ho idea. Ci sono poche moto e tanti piloti molto molto validi e quindi devo essere fortunato e sperare che lo scacchiere moto/piloti volga a mio favore. Comunque se dovrò restare in Superbike non sarà certo una tragedia, qui sto bene e sono felice”.

Sai già quando proverai la Ducati MotoGP?

“La proverò il 5 maggio al Mugello, subito dopo il round di Balaton”.

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