Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Imola - Il Dunlop CIV 2026 accende i motori per affrontare il terzo round dell'anno. Si preannuncia un appuntamento cruciale ai fini della classifica, perchè è il terzo di sei e il campionato entra dunque nel vivo della stagione. In altre parole, siamo al giro di boa. Vi ricordiamo che il leader di classifica della Superbike, Alessandro Delbianco, ha deciso di rinunciare al concomitante impegno della 8 Ore di Spa e sarà regolarmente al via qui a Imola. Il numero 52 proverà quindi a difendere il proprio vantaggio di 29 punti dall'assalto di Michele Pirro.
Le gare sono trsmesse in diretta su FedermotoTV e in differita su Sky Sport MotoGP HD e su AutomotoTV. Su quest'ultimo canale saranno visibili in chiaro. Per le informazioni complete circa gli orari, i biglietti e la programmazione TV, vi rimandiamo al seguente articolo.
Ma ecco gli scenari a cui andiamo incontro in tutte e cinque le categorie, tenendo in considerazione i risultati dei primi due round.
Alessandro Delbianco arriva a Imola reduce da tre successi ottenuti nelle prime quattro gare stagionali, grazie ai quali è saldamente in testa alla classifica generale con 29 lunghezze su Michele Pirro. Per il campione italiano uscente, questo è un tracciato amico: dal 2022 a oggi vanta quattro vittorie e proprio qui, lo scorso settembre, riuscì a vincere il suo primo campionato italiano Superbike. Il numero 52 ci teneva particolarmente a essere presente questo fine settimana, tant'è che - di comune accordo con Yamaha - il riminese ha potuto rinunciare alla concomitante 8 Ore di Spa, cioè il secondo appuntamento del Mondiale Endurance (EWC) che proprio Delbianco affronta con l'Elf Marc VDS / KM99 Team. La priorità resta quella di incrementare il più possibile la leadership tricolore, qui a Imola così come nella tappa della Racing Night di Misano a fine luglio. Infatti, in occasione della prossima concomitanza tra Dunlop CIV e EWC del 19/20 settembre, DB52 dovrà probabilmente darè priorità al finale di stagione endurance (Bol d'Or), assentandosì così dal round di Cremona.
Alle sue spalle continua la rincorsa del rivale Pirro, che a Imola non trionfa dal 2021. Riflettori puntati anche su Samuele Cavalieri, che ottenne la sua prima vittoria in SBK proprio qui nel 2025, e su Michael Ruben Rinaldi, che vorrà certamente riscattarsi e riuscire ad esprimere interamente il proprio potenziale. Vi segnaliamo anche i rientri di Nicholas Spinelli e Luca Bernardi, entrambi nuovamente in pista dopo il lungo stop per infortunio.
Nella classe di mezzo, Federico Fuligni comanda le operazioni per un solo punto su Kevin Zannoni dopo il successo ottenuto in Gara 2 al Mugello, quasi sette anni dopo l'ultima vittoria. Questa situazione promette grande spettacolo, considerando che proprio Zannoni vorrà rifarsi dopo quanto accaduto nel round 2: in Gara 1 è stato coinvolto in una caduta assieme a Niccolò Antonelli, mentre nella seconda manche bagnata si è accontentato del quinto posto finale. Sarà una prova stimolante anche per Andrea Mantovani: vincitore di gara 1 al Mugello, è stato poi squalificato per irregolarità tecnica. Attenzione ai protagonisti internazionali della categoria, come Glenn Van Straalen, pronto a mettere nuovamente in mostra le sue capacità. La SS disputa questo fine settimana anche la Superpole Race, che può rivelarsi cruciale ai fini della classifica nell'assegnazione di ulteriori 25 punti.
La classifica parla chiaro: in tre punti sono racchiusi ben quattro piloti. Il leader è lo spagnolo Vicente Perez Selfa, che risente dell'errore della Superpole Race del Mugello e nonostante le vittorie di Gara 1 e Gara 2 della tappa toscana si vede inseguito ad appena due lunghezze da Luca Da Dalt. Il pilota di MR Racing ha vinto la gara corta bagnata (prima vittoria), arrivando poi secondo in Gara 2. Alle sue spalle, Valentino Sponga e Mirko Gennai condividono la terza posizione a sole tre lunghezze dalla vetta. Vi ricordiamo la wild card Tommaso Ubaldini, compagno di box dello spagnolo Perez.
Luca Rizzi è primo nella classifica piloti con 17 punti di vantaggio, anche se si è ridotto dopo la scivolata in Gara 2 al Mugello. Nonostante questo errore, le tre vittorie e il terzo posto sin qui conquistati gli hanno permesso di mantenere la leadership, considerando anche le cadute di cui sono stati vittima assieme a lui due tra i principali contendenti al titolo: Edoardo Savino e Mathias Tamburini. Dietro al numero 21, ad occpuare la seconda e la terza posizione generale, Sebastian Ferrucci e Davide Dotta. Da non sottovalutare nemmeno Alessio Paglioni, quarto e reduce dalla prima vittoria nel Dunlop CIV Moto4.
La battaglia per il primato sembra essere un duello tra Filippo Bianchi e il suo compagno di squadra Alfonso Coppola, separati da un solo punto. Bianchi aveva vinto entrambe le gare nel round inaugurale di Misano, ma al Mugello è stato vittima di un problema tecnico mentre era in testa in Gara 1, in cui Coppola ha colto il primo successo in Sportbike, mentre Gara 2 l'ha conclusa al quarto posto sotto la pioggia. Dietro la coppia Aprilia MMP Velocità ci sono il sedicenne Ivan Spada, secondo in Gara 1 al Mugello, Alessandro Zanca, terzo in Gara 1 e terzo nella classifica piloti, e Manuel Rocca, che nell'ultima Gara 2 ha conquistato il primo podio e dista soli 8 punti dal capoclassifica.