SBK. Gran Premio dei Paesi Bassi. Penalizzate Ducati e bimota

SBK. Gran Premio dei Paesi Bassi. Penalizzate Ducati e bimota
Il Checkpoint 2 ha stabilito che Ducati e bimota hanno superato la soglia di prestazioni prevista dall’articolo voluto dalla MSMA e verranno penalizzate con una riduzione del flusso di benzina di 0,5 kg/h
16 aprile 2026

Il nuovo regolamento voluto dalla MSMA che regola il WorldSBK, prevede ogni due round un controllo delle prestazioni e dei risultati delle moto che partecipano al mondiale Superbike.

Il Checkpoint 2, effettuato dopo i primi due round di Phillip Island e Portimao, ha evidenziato che Ducati e bimota hanno superato la soglia di prestazione definita nell'articolo 2.4.3.2 del regolamento stesso. Di conseguenza, entrambi i produttori, ad iniziare dal terzo round che inizierà domani ad Assen, dovranno affrontare una penalità di flusso di carburante pari a 0,5 kg/h.

Così come in precedenza questa penalità non limiterà in modo rilevante le prestazioni delle due Ducati ufficiali, che riusciranno ancora una volta a sopperire a questa mancanza di carburante, ma colpirà maggiormente le squadre private che hanno meno strumenti (e fondi) per mantenere invariate le prestazioni delle loro moto. Questo vale solo per le Ducati in quanto le uniche due bimota in gara sono quelle ufficiali di Alex Lowes e Axel Bassani.

In occasione del Checkpoint 2 sono state anche confermate due nuove omologazioni. Una riguarda la Supersport e la QJ Moor SRK 800 RS che ha ricevuto il benestare e quindi non è più sospesa, e l’altra riguarda invece la nuova Sportbike e la Kove 450 RR, che ha superato la fase 2 dell’omologazione FIM.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese
Caricamento commenti...