SBK. GP d’Aragona. Dominio di Bulega in Gara2

SBK. GP d’Aragona. Dominio di Bulega in Gara2
Gara dominata da Bulega, che precede Lecuona e Sam Lowes. Quarto e quinto posto per le bimota di A.Lowes e Bassani. Sesto Gerloff con la Kawasaki, davanti a Bautista e Surra. Baldassarri cade ancora
31 maggio 2026

La superiorità di Nicolò Bulega e della Ducati rende noiosa questa Superbike che ha avuto sino ad ora nell’italiano il solo vincitore, sia in gara che in Superpole. L’italiano della Ducati è partito bene, è uscito per primo dalla prima curva e ha mantenuto il comando sino alla bandiera a scacchi. La cronaca della gara è tutta qui.

Il “solito” Iker Lecuona ha cercato di tenere la scia della Panigale numero 11, ma non è mai riuscito ad avvicinarla tanto da tentare un sorpasso, o magari anche solo far vedere la sua ruota anteriore e mettere pressione al compagno di squadra. Bulega ha potuto gestire la gara e vincere in scioltezza, portando a 22 le sue vittorie consecutive, a 38 quelle in carriera, a 74 i suoi podi (uno solo meno di Marco Melandri, l’italiano con più podi nella storia della SBK) e a 108 i suoi punti di vantaggio sul secondo, Lecuona. Di questo passo potrebbe laurearsi Campione nel round di Cremona a fine settembre.

Tornando alla gara, si è ripetuto lo stesso podio delle due precedenti, con Sam Lowes che ha chiuso alle spalle dei due piloti Aruba con la Panigale del Team ELF Marc VDS, ed ha preceduto il gemello Alex, primo dei piloti bimota. Le due KB998 hanno viaggiato in coppia, con Axel Bassani quinto a meno di due secondi dal suo team mate.

Prosegue il periodo positivo di Garrett Gerloff che oggi, nonostante un problema all’avambraccio che si trascina da tempo, ha lottato e risalito la classifica sino al sesto posto finale, nonostante questa pista fosse, almeno sulla carta, considerata avversa alla Ninja. Il texano di Puccetti ha preceduto un Alvaro Bautista in ripresa ma non ancora al 100% dopo il rientro dall’infortunio.

Alberto Surra non ripete il bellissimo quarto posto della Superpole Race, ma essendo un rookie è normale che ancora non sappia gestire le gomme nelle gare lunghe. Il suo ottavo posto conferma tutto il suo talento e la sua grande progressione che, con ogni probabilità proseguirà anche nelle prossime gare, per la gioia di Lorenzo Mauri e della sua squadra.

E a proposito di rookie merita un elogio anche Tommy Bridewell che oggi ha chiuso al nono posto davanti alla BMW di Michael Van der Mark. L’altro pilota BMW Hannes Soomer è scivolato alla curva 15, è risalito in sella ed ha concluso diciottesimo ed ultimo.

Gli altri italiani: prosegue la crisi della Yamaha in generale e Andrea Locatelli in particolare. Il bergamasco ha terminato in tredicesima posizione davanti a Stefano Manzi. Mattia Rato invece ha chiuso diciassettesimo.

Una caduta alla prima curva ha causato il ritiro di Xavi Vierge e di Lorenzo Baldassarri, con l’italiano che non è riuscito ad evitare la R1 dello spagnolo. E’ caduto da solo Yari Montella, che ha perso il controllo della sua Panigale alla curva 9 nel finale di gara.

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