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E’ dal 2011 che il WorldSBK corre al Motorland Aragon, il bellissimo circuito costruito nel nulla del deserto dell’Aragona, ed il round che si disputerà questo fine settimana rappresenterà il giro di boa per il campionato 2026
La conformazione della pista è senza dubbio favorevole alla Ducati, tanto che qui lo scorso anno Nicolò Bulega riuscì a battere per due volte Toprak Razgatlioglu, che si era aggiudicato Gara1, proprio davanti all’italiano della Ducati e a Sam Lowes. Senza il fenomeno turco la strada per il numero 11 della Ducati sembra essere tutta in discesa, ma probabilmente non sarà così. Proveranno a rendergli la vita difficile il compagno di squadra Iker Lecuona e Sam Lowes che non solo è salito sul terzo gradino del podio nel 2025, ma ha vinto la gara del WorldSSP nel 2012 e due gare del mondiale Moto2 nel 2016 e 2020. Sulla sua pista preferita il pilota del Team ELF Marc VDS potrebbe inserirsi tra i due ufficiali Aruba.it e sarebbe una bellissima lotta a tre.
Lecuona qui non ha mai vinto (ricordiamo che ad oggi lo spagnolo non ha ancora vinto nemmeno una gara, in nessuna delle categorie mondiali nelle quali ha corso), ma ha ottenuto risultati soddisfacenti con la Honda e questo la dice lunga sul gradimento di Iker per questo, che è uno dei suoi tracciati di casa. Il suo affiatamento con la nuova Panigale è ormai nella fase conclusiva e davanti al proprio pubblico Lecuona potrebbe dare l’assalto alla sua prima vittoria in Superbike, che interromperebbe il record di Bulega (arrivato a 19 successi consecutivi: record assoluto)
Si potrebbe verificare una lotta a tre tutta Ducati, e anche chi si candida ad inserirsi nella battaglia per il podio guida una Panigale V4. Ci riferiamo alle rivelazioni 2026 tutte italiane: Yari Montella, che sta attraversando un periodo di grande forma, Lorenzo Baldassarri che qui ha vinto in Supersport e Alberto Surra, che in passato al MotorLand è salito sul podio nelle gare del Campionato Europeo Moto2.
Parlando del Team Barni, è da rilevare che Alvaro Bautista proverà a correre nella sua gara di casa, ma dovrà prima superare il check dei medici, che cercheranno di appurare se le fratture alla caviglia destra si siano saldate.
Sempre su Ducati, da tener d’occhio i privatissimi Tommy Bridewell e Tarran Mackenzie, forse un gradino indietro rispetto ai giovani italiani, ma in costante ripresa.
E a proposito di ripresa cosa farà Garrett Gerloff in terra d’Aragona? Il texano di Puccetti, che qui ha conquistato un podio con la Yamaha nel 2021 ed un altro con la BMW nel 2024, è reduce da tre top six , ma la pista di Aragon è ben diversa da quelle di Most e Balaton, e sul lungo rettilineo che caratterizza il circuito spagnolo la Ninja potrebbe soffrire.
Un discorso che vale anche per le due bimota di Axel Bassani e Alex Lowes equipaggiate con lo stesso propulsore della Kawasaki. Negli ultimi round i due piloti della KB998 hanno raccolto risultati altalenanti, alternando prove molto positive ad altre da dimenticare.
In casa BMW si attende con ansia il ritorno dei due piloti ufficiali Danilo Petrucci e Miguel Oliveira, che però non avverrà ad Aragon. La speranza è di rivederli sulla M1000RR nel round di metà giugno al Misano World Circuit e nel frattempo la casa bavarese dovrà puntare su Michael Van der Mark e Hannes Soomer, che corre con la moto tedesca nel Campionato del Mondo FIM Endurance e nell'EuroMoto SBK.
Momento difficile anche in casa Yamaha. Per la casa dei tre diapason l'ultimo podio ad Aragon risale al 2023, ovviamente con Razgatlioglu. Le speranze sono riposte non solo in Andrea Locatelli, ma anche sul padrone di casa Xavi Vierge. Poche le possibilità per Stefano Manzi, per lui due top ten nelle ultime quattro gare, e per Remy Gardner qui è andato a podio nell'anno in cui ha vinto il titolo mondiale Moto2. Obiettivo zona punti per Bahattin Sofuoglu ed il rookie Mattia Rato, che conosce il tracciato spagnolo.
La Honda saluta il ritorno, che è in realtà un debutto nel WorldSBK, di Jake Dixon finalmente in grado di salire sulla CBR, dopo il grave infortunio nei test ufficiali di febbraio in Australia. Al suo fianco Somkiat Chantra.
A completare il programma del MotorLand Aragon ci sarà come sempre l’incerta Supersport e la spettacolare e nuova Sportbike, mentre il mondiale femminile tornerà a Misano.
Uno sguardo alle gomme
L’asfalto del MotorLand Aragon è stato riasfaltato nel 2024 ed è quindi abbastanza abrasivo. Di conseguenza Pirelli non porterà in Spagna la SCQ. La gomma per la Superpole, e probabilmente anche per la gara sprint, sarà la supersoft SCX. Per quanto riguarda invece le gare lunghe i piloti potranno scegliere tra la soft SC0 e la media SC1.
Per l’anteriore Pirelli propone due soluzioni morbide. Come possibile alternativa alla soluzione morbida standard SC1, sarà disponibile per l'anteriore la specifica di sviluppo E1164. La mescola media SC2 completa le opzioni.
In caso di pioggia saranno disponibili le gomme intermedie DIABLO™ Wet e le gomme da bagnato DIABLO™ Rain.