SBK 2026. GP del Regno Unito. Nicolò Bulega in cerca della sua prima vittoria a Donington Park

SBK 2026. GP del Regno Unito. Nicolò Bulega in cerca della sua prima vittoria a Donington Park
Nicolò Bulega, che qui non ha mai vinto, dovrà fare i conti con i numerosi piloti inglesi, tra i quali la wild card Jonathan Rea. Danilo Petrucci torna sulla BMW. In pista anche Supersport e Mondiale femminile.
8 luglio 2026

Il Campionato mondiale Superbike attraversa la Manica per disputare il suo ottavo round 2026 sullo storico circuito di Donington Park in Inghilterra, dove fece il proprio debutto nel lontano 1988. Allora furono due piloti italiani a vincere Davide Tardozzi e Marco Lucchinelli e 39 anni dopo è ancora un italiano il favorito per la vittoria: Nicolò Bulega.

Il leader della classifica mondiale vanta 121 punti di vantaggio sul compagno di squadra Iker Lecuona e farà di tutto per vincere su di una pista dove è salito sul gradino più alto del podio solo in Supersport, mai in Superbike. Se dovesse riuscirci in tutte e tre le gare inglesi supererà Noriyuki Haga tra i vincitori della SBK. Si porterebbe infatti a 44 vittorie, una in più di Nitronori, che occupa la sesta posizione in questa speciale classifica.

Per quanto riguarda invece i record assoluti l’italiano della Ducati potrebbe incrementare il numero di vittorie consecutive, che attualmente gli appartiene con 25 successi.

Anche Lecuona ha conquistato un record ed è quello di 20 podi consecutivi senza mai una vittoria. Ovviamente lo spagnolo, fresco papà di una bambina, farà di tutto per fermare questa sequenza di podi per cogliere quella che sarebbe la sua prima vittoria assoluta in carriera (non ha mai vinto una gara in nessuna delle categorie nelle quali ha corso).

I due piloti del Team Aruba.it Racing partono con i favori del pronostico, ma la gara si disputerà in Inghilterra e sono molti i piloti di casa che potrebbero rompere la sequenza di vittorie della squadra italiana, ad iniziare dai gemelli Lowes. Sam sarebbe contento di dedicare una vittoria o almeno un podio allo scomparso Marc van der Straten, patron del Team Marc VDS recentemente scomparso. Per ora per lui soltanto un podio sulla pista di casa: terzo nella Superpole Race del 2025. Sei invece i podi di Alex che con la sua bimota potrebbe essere l’avversario più temibile per la nutrita pattuglia Ducati. L’altro pilota della casa italo/giapponese, il nostro Axel Bassani, può vantare soltanto un quinto posto ottenuto nel 2022, un risultato che alla luce delle sue recenti prestazioni il pilota veneto potrebbe migliorare in questo week end.

La lista dei piloti inglesi prosegue con Tommy Bridewell, wild card senza punti lo scorso anno e Tarran Mackenzie. Entrambi sembrano aver trovato un ottimo feeling con la sua Panigale V4 ed in caso di pioggia, che in Inghilterra fa spesso la sua comparsa, lo scozzese del Team MCM potrebbe ambire addirittura al podio.

Dopo aver provato a tornare sulla sua Honda in quel di Aragon Jake Dixon sembra ora finalmente in grado di riprendere la sua stagione agonistica. Al suo fianco, oltre a Somkiat Chantra, ci sarà un pilota che conosce perfettamente il difficile tracciato inglese: Jonathan Rea, wild card con la CBR1000RR-R. Il recente vincitore, assieme a Chantra, della 8ore di Suzuka a Donington vanta ben 6 successi e 19 podi. Le sue recenti apparizioni con la Honda SBK non sono state all’altezza della sua fama, ovviamente a causa della scarsa competitività della moto, ma su una pista che Jonny conosce come le sue tasche, e soprattutto in caso di pioggia, la casa giapponese potrebbe finalmente raccogliere un risultato positivo.

Passando invece ai piloti privati con la Panigale, vanno tenuti sotto osservazione Yari Montella, che ha recentemente rinnovato il suo contratto con il Barni Spark Racing Team, così come il suo compagno di squadra Alvaro Bautista, che a Donington ha già vinto due volte nel 2023 ed è deciso a tornare sul podio. Lorenzo Baldassarri, che alterna cadute a grandi prestazioni, sarà come sempre la “mina vagante” della SBK.

Il team ufficiale BMW potrà finalmente schierare entrambi i propri piloti ufficiali. Miguel Oliveira è già tornato in gara a Misano mentre Danilo Petrucci, ancora in bilico il suo rinnovo con la casa tedesca per il 2027, ha svolto dei test che si sono rivelati positivi e gareggerà sulla pista inglese che in passato lo ha visto già due volte sul podio.

A Misano si è interrotta la serie positiva di risultati di Garrett Gerloff, che in Inghilterra vuole tornare nelle posizioni che contano. La pista inglese piace al texano di Puccetti che ha conquistato un podio nel 2021 e che nel 2025 nel suo primo anno con la Ninja proprio qui ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale: sesto in Gara2.

Chiudiamo la rassegna dei piloti che vedremo in azione nel Leicestershire parlando di quelli della Yamaha. Nessuno degli attuali piloti della casa di Iwata è mai salito sul podio di Donington, nemmeno Andrea Locatelli, che assieme a Xavi Vierge punta ad ottenere almeno un risultato di prestigio.

Un’occhiata alle gomme.

Pur considerando l’incerto meteo inglese, Pirelli porterà a Donington Park la supermorbida SCQ per la Superpole ed eventualmente per la Superpole Race. In alternativa nelle gare lunghe i piloti SBK potranno contare sulla SCX, mentre nel caso le temperature dovessero scendere sarà disponibile anche la SC0. Questo al posteriore mentre per l’anteriore la scelta potrà cadere sulla soffice SC1 o sulla media SC2. In caso di pioggia oltre alle rain ci sarà anche la versione intermedia delle Diablo da bagnato.

Non solo Superbike

Anche il mondiale Supersport disputerà il suo ottavo round oltremanica. La vittoria ed il secondo posto di Misano hanno permesso ad Albert Arenas ed alla sua Yamaha di portare a 51 i suoi punti di vantaggio sul secondo: il sorprendete Valentin Debise con la ZXMoto. Sedici punti più indietro ecco Jaume Masia con la Ducati V2 che ha solo quattro lunghezze più dell’altro pilota con la R9, il turco Can Oncu. Matteo Ferrari e Alessandro Zaccone sono i due italiani più avanti in classifica e occupano rispettivamente la settima e l’ottava posizione, divisi da un solo punto.

Il mondiale femminile si avvicina alla propria conclusione e in Inghilterra disputerà il suo penultimo round. A quattro gare dal termine sono 24 i punti di vantaggio della campionessa uscente Maria Herrera sull’indomita Beatriz Neila Santos per una sfida che ripete quella del 2025 e che con ogni probabilità si deciderà soltanto nell’ultimo appuntamento di Jerez a fine ottobre. Accesa la lotta per la terza posizione contesa da Paola Ramos, dalla nostra Roberta Ponziani e da Muklada Sarapuech. La spagnola ha solo otto punti di vantaggio sull’italiana e quattordici sulla tailandese. Per quanto riguarda le altre italiane Denise Dal Zotto è diciassettesima con nove punti, mentre Arianna Barale è ventesima con sette.

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