SBK 2026. GP d’Aragona, prove libere: primo tempo di Nicolò Bulega nel forno del MotorLand

SBK 2026. GP d’Aragona, prove libere: primo tempo di Nicolò Bulega nel forno del MotorLand
Temperature oltre i 36 gradi. Bulega precede Lecuona e le due sorprendenti bimota di Lowes e Bassani. Nove Ducati nelle prime undici posizioni. Montella sesto davanti a Baldassarri. Decimo Surra
29 maggio 2026

Il gran caldo ha caratterizzato questa prima giornata al MotorLand Aragon in Spagna, dove è in corso il sesto round del WorldSBK. Nella classifica cumulativa delle due sessioni odierne i tempi migliori sono stati registrati in mattinata, quando le temperature erano accettabili. Nel turno del pomeriggio il termometro ha superato i 36 gradi con i problemi di aderenza che ne conseguono. Gli unici a migliorare i loro best laps sono stati Jake Dixon e Garrett Gerloff.

Come era prevedibile a fare la voce grossa sono state le Ducati, tanto che ne troviamo ben nove nelle prime undici posizioni, con quelle degli ufficiali Nicolò Bulega e Iker Lecuona davanti a tutti, anche se lo spagnolo è stato autore di una scivolata nelle fasi finali delle FP2.

La sorpresa è venuta dalle due bimota che non solo hanno interrotto la lunga lista di Panigale V4, ma sono riuscite a concludere in terza e quarta posizione, rispettivamente con Alex Lowes e Axel Bassani. Dietro alla KB998 del pilota veneto troviamo Yari Montella, quinto davanti a Lorenzo Baldassarri. La lunga striscia rossa prosegue con Tarran Mackenzie che precede Tommy Bridewell, Alberto Surra e Alvaro Bautista. Reduce dalla rovinosa caduta di Balaton, lo spagnolo ha ottenuto dai medici il benestare per correre, ma ovviamente non è ancora al 100%.

Dietro alle due bimota e a tutte le Panigale presenti qui al MotorLand, si piazza Garrett Gerloff che nonostante la pista non si adatti molto alla sua Ninja è riuscito a stringere i denti e a terminare al dodicesimo posto, confermando i progressi evidenziati in precedenza sui più favorevoli tracciati di Most e Balaton.

Xavi Vierge porta in tredicesima posizione la vetusta R1 e riesce a far meglio di un sorprendete Somkiat Chantra mai così avanti in classifica, del compagno di squadra Andrea Locatelli e del compagno di marca Remy Gardner. Che la Honda gradisca questo tracciato viene confermato dal diciassettesimo posto del rientrante Jake Dixon. L’inglese questa mattina è caduto quasi subito, distruggendo la sua Fireblade, mentre nel pomeriggio è riuscito a precedere la BMW di Michael Van der Mark. Triste vedere così indietro la M1000RR orfana dei titolari Miguel Oliveira e Danilo Petrucci che si spera possano tornare nel prossimo round di Misano. L’altra BMW, quella di Hannes Soomer ha terminato in ventesima posizione.

Gli altri italiani: diciannovesimo Stefano Manzi e ventiduesimo Mattia Rato, entrambi su Yamaha.

Che il MotorLand Aragon potesse essere terra di conquista per la nuova Panigale V4 era largamente prevedibile, anche considerando il forfait dei due piloti BMW scarsamente sostituti, ma vedere nove Ducati nelle prime undici posizioni dovrebbe mettere in discussione le regole di questo campionato che non ha storia per quanto riguarda le prime due posizioni.

Chi ama lo spettacolo e la vera Superbike sabato e domenica dovrà sperare nelle due bimota, per non assistere ad un assurdo (e controproducente) monomarca.

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