SBK 2026. GP del Regno Unito. Nicolò Bulega: “Oggi sono tornato a guidare come so fare”.

SBK 2026. GP del Regno Unito. Nicolò Bulega: “Oggi sono tornato a guidare come so fare”.
Sembra che la gara vinta ieri da Lecuona sia stata solo un incidente di percorso per Bulega, che oggi è tornato a guidare come sa, ed è tornato a vincere. “Ora un altro test con la GP e poi me ne andrò in vacanza”.
12 luglio 2026

“Rimettiamo le cose a posto”. Questo ha pensato Nicolò Bulega quando si è svegliato questa mattina. “Torna a guidare come sai fare” è stato il suo primo pensiero. Lo ha fatto ed è tornato a vincere alla sua maniera, senza dare nessuna possibilità ai propri avversari di sferragli un attacco, o di tentare in qualche modo di ostacolarlo. Al termine di un periodo impegnativo, in un susseguirsi di gare SBK e test MotoGP, forse l’italiano del team Aruba.it era stanco ed ha perso la concentrazione, ma la voglia di tornare davanti ha avuto subito il sopravvento.

Come è andata oggi? Come ti senti?

“Sono felice. Ho vinto due gare e ci voleva proprio dopo quanto era successo ieri. In Gara1 Iker è stato senza dubbio più bravo di me, ma io non ho guidato al 100% delle mie possibilità e sapevo di avere invece il potenziale per vincere. Non sono riuscito a giocare bene le mie carte, ma questa mattina quando mi sono svegliato mi sono detto: oggi torna a guidare come sai fare. E così è stato”.

Hai apportato qualche modifica alla moto rispetto a ieri?

“Si, abbiamo cambiato qualcosa sulla moto perché ieri Lecuona curvava meglio di me. Io staccavo forte ma poi non ero veloce in percorrenza e quindi oggi abbiamo cercato un compromesso tra le due cose. Ci siamo riusciti e la moto è migliorata molto. Anche per questo oggi il mio passo gara è stato più veloce rispetto a ieri. Quando ho superato Yari ho fatto il mio giro veloce ed ho fatto segnare un ottimo tempo anche a due giri dalla fine”.

Quanto è difficile saltare da una Superbike ad una GP, fare gare e test in continuazione?

“In effetti gli ultimi due mesi sono stati molto impegnativi per me. Ho fatto molte gare in Superbike perché il calendario è stato molto intenso in questo periodo, inoltre ho svolto anche vari test con la MotoGP. Ora farò un altro test con la Ducati GP e poi penso proprio che mi prenderò una vacanza”.

Cosa ne pensi della situazione della BMW che sta attraversando un momento difficile?

“Io penso che la BMW abbia una squadra molto forte e che stia investendo molto in Superbike. Lo abbiamo visto gli anni scorsi con Toprak Razgatlioglu. Lui è certamente un pilota molto forte e Danilo e Miguel stanno facendo molta più fatica rispetto a lui, forse anche perché Toprak aveva uno stile di guida che si sposava perfettamente con le caratteristiche della moto tedesca. Lui è uno dei migliori staccatori al mondo e la BMW è molto forte sotto questo aspetto, per cui lui sapeva sfruttare al 100% questa particolarità della moto. Comunque io sono convinto che la M1000RR sia una grande moto. Non vinci due titoli mondiali se non hai una grande moto. Nessuno può vincere se non dispone di un mezzo all’altezza, nemmeno Marquez. Per vincere devi mettere un ottimo pilota su una moto competitiva. Non ci sono alternative”.

Quando ci dirai qualcosa di certo sul tuo futuro?

“Spero di potervi dire qualcosa di certo sul mio futuro nell’arco di un mese. Lo spero proprio”.

Hai calcolato dove vincerai il titolo mondiale SBK?

“No, non so nemmeno quanti punti di vantaggio ho adesso…..ovviamente sarebbe perfetto vincere il titolo a Cremona, in Italia e davanti ai miei tifosi. Vedremo”.

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