Matt Green sul podio alla Mumble Extreme: doppio terzo posto nel bosco di Laveno Mombello [VIDEO]

L'americano conquista due podi consecutivi nella tappa italiana dell'Estremo. Wade Young assente per infortunio, ma l'obiettivo ora è l'Erzberg Rodeo
4 giugno 2026

Il fine settimana del 30 e 31 maggio ha visto il suo battesimo la "Mumble Extreme". Un nome nuovo nel calendario, ma con radici profonde: la stessa organizzazione che negli anni Ottanta e Novanta portò i Campionati del Mondo di Motocross in questa località turistica del Varesotto, rendendo Laveno Mombello famosa in tutto il mondo del fuoristrada.

Matt Green, portacolori del team Rigo Racing, ha risposto presente con autorevolezza: terzo posto sabato, terzo posto domenica. Alle sue spalle, soltanto i piloti factory Matteo Gandola (Sherco) e Jonny Walker (GasGas), confermando la competitività del progetto tecnico anche contro strutture ufficiali.

 

Un percorso al limite del fattibile

Il tracciato, allestito all'interno di un bosco alle pendici del monte di Laveno, ha messo alla prova i piloti con un mix di difficoltà naturali e sezioni costruite ad arte. Salite al limite del percorribile, tratti rocciosi e passaggi di Super Enduro con ostacoli realizzati da configurazioni di tronchi hanno trasformato ogni giro in una sfida fisica e tecnica.

Il format prevedeva due ore di gara sia sabato che domenica, con meteo asciutto e un caldo soffocante che ha ulteriormente alzato l'asticella dello sforzo. Il giro cronometrato si attestava sui 14 minuti il primo giorno, sceso a 12 il secondo, segno di un miglioramento collettivo della lettura del percorso. I piloti hanno ripetuto il giro più volte nel corso della gara, pagando dazio sia alla difficoltà tecnica che alle temperature elevate.

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La voce di Green: feeling ritrovato e lavoro di squadra

Green non ha nascosto la soddisfazione al termine del doppio appuntamento. Il feeling con la moto, costruito attraverso settimane di test e lavoro intenso con il team, ha fatto la differenza in gara. "Abbiamo lavorato sodo nell'ultimo mese per trovare un buon feeling" ha dichiarato il pilota, "e questo weekend è stato un passo nella giusta direzione. Sono contento del risultato e del lavoro che il team Rigo Racing fa dietro le quinte."

Il primo podio stagionale nell'Italiano Estremo arriva in un momento significativo: conferma che le scelte tecniche e di set-up adottate dalla squadra stanno funzionando, con il pilota che si è detto soddisfatto della risposta della moto su un terreno tanto vario e fisicamente esigente.

Squadra dimezzata: Wade Young ai box per infortunio

L'unica nota amara del weekend riguarda Wade Young, compagno di squadra di Green. Il sudafricano, uno dei nomi di punta nell'enduro estremo mondiale, si è fratturato una caviglia nel corso di una gara nazionale in Sudafrica il weekend precedente. Operato giovedì, il suo rientro non è previsto prima di quaranta giorni, costringendolo a saltare l'Erzberg Rodeo e almeno una prova sia del Campionato Italiano che del Mondiale Enduro Estremo.

Una perdita pesante per il team, che tuttavia ha trovato risposta nella doppia prestazione di Green, capace di tenere alta la bandiera della squadra in un contesto tecnico e agonistico di altissimo livello.

Prossima tappa: l'Erzberg Rodeo

Lo sguardo è già proiettato verso l'Austria e il più iconico degli appuntamenti dell'enduro estremo mondiale: l'Erzberg Rodeo. La miniera a cielo aperto di Eisenerz, con i suoi 1.500 partenti e i pochi che riescono a tagliare il traguardo, rappresenta la prova suprema di questo sport. Green lascerà Laveno Mombello dopo un allenamento sul tracciato tra lunedì e martedì, presentandosi alla partenza dell'Hare Scramble con il morale alto e una moto su cui si sente a proprio agio. Una bandiera da portare a casa, come lui stesso ha dichiarato.