MotoGP 2026. Marc Marquez: “Avrei voluto una maggiore riduzione dell’aerodinamica sulle 850”

MotoGP 2026. Marc Marquez: “Avrei voluto una maggiore riduzione dell’aerodinamica sulle 850”
Marc si racconta in un canale YT, confessa di convivere con il dolore e di non poter dormire sul lato destro per i dolori alla spalla, spiega come si prepara e come si concentra. La 850 saranno più lente, ma non ce ne accorgeremo nemmeno. Però avrebbe preferito meno aero
21 luglio 2026

Sul canale YouTube di Soy Blak, Marc Marquez ha parlato della sua preparazione fisica e mentale, del suo approccio alle corse, delle conseguenze degli infortuni e dell'evoluzione tecnica della MotoGP. Le corse, assicura Marc, assorbono completamente la sua attenzione. E su questo pochi avevano dei dubbi. Il nove volte campione del mondo ha raccontato che nei giorni del GP fatica a ricordare qualsiasi informazione diversa dalla gara. 

“La mia compagna lo sa benissimo, e lo sa la mia famiglia: nei weekend, da giovedì a domenica, se mi dicono cose che non riguardano la moto non la ricorderò. E qualsiasi cosa mi dicano il lunedì, dopo il Gran Premio, non ricorderò neanche quella".

A proposito del weekend di gara, un problema per lui difficile da risolvere è il riposo. Non è tanto la preoccupazione, quanto il livello di adrenalina che il suo corpo mantiene dopo uno sprint o dopo una gara. "L'adrenalina che si prova dopo uno sprint o una gara fa sì che non si dorma molto”.

Come tanti altri piloti, prima di addormentarsi Marc ripassa mentalmente aspetti tecnici come la scelta degli pneumatici, l'assetto e i punti di sorpasso. E gli infortuni continuano a pesare nella vita quotidiana: il 93 ammette di convivere con un dolore costante e che persino la sua posizione durante il sonno è condizionata dalle condizioni della spalla destra. 

Convivo con il dolore. Fino a cinque anni fa potevo avere delle ore libere, mi allenavo e mi riposavo, ora ne ho poche. Dopo tanti infortuni, faccio un allenamento cardio, un altro per la forza, un altro ancora specifico per il braccio destro. Ovviamente, dormire sul fianco destro è impossibile, devo dormire sul sinistro: se durante la notte mi ritrovo a dormire su quel lato, il dolore alla spalla mi sveglia quasi immediatamente. Ma il fatto è che uno sportivo, quando aumentano l’età e le lesioni, deve convivere con i dolori, non può lamentarsi sempre, altrimenti passi tutto il giorno in fisioterapia. Ma ho imparato che il corpo dimentica il male e ricorda il bene”.

Marc Marquez afferma di non aver mai usufruito di uno psicologo sportivo, aggiunge che il sostegno più importante gli è sempre venuto dalla sua cerchia ristretta e che una delle misure che ha adottato per proteggersi mentalmente è quella di disconnettersi completamente dai social media durante i weekend di Gran Premio. 

Qual è il suo punto di forza? Non sorprende che Marc affermi di prepararsi a diversi scenari, ma alla fine prevale l'istinto. Per esempio nelle fasi della partenza e nella impostazione della prima curva.

“Mi preparo a tutte le possibilità ma alla fine ciò che so fare meglio è seguire il mio istinto e improvvisare. E’ impossibile prevedere cosa faranno gli altri piloti, e allora la capacità di improvvisare diventa fondamentale”. Già, l’improvvisazione e la sua fenomenale prontezza.

Le nuove 850?

Uno sguardo alle prossime stagioni. Quando gli si chiede una opinione sui futuri regolamenti tecnici, Marc risponde che la riduzione della cilindrata del motore non avrà un grande effetto sugli appassionati.

"Saranno più lente, le 850, ma credo che le persone in tribuna nemmeno se ne accorgeranno. L’ho provata a Brno e penso che il cambiamento più grande sia quello delle gomme. Piuttosto, avrei preferito una riduzione molto maggiore del carico aerodinamico, per favorire gare più intense. Avrei voluto una aerodinamica molto più ridotta. Senza aerodinamica si potrebbero avere più gare di gruppo, come succede in Moto3, però con la MotoGP è più difficile, perché perdi carico e la moto va peggio. Insomma, bisogna abituarsi, ogni epoca ha i suoi aspetti positivi e i suoi aspetti negativi”.
 

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