MotoGP 2026. La dimensione dei problemi fisici di Marc Márquez: non può più giocare a padel (e non dorme sul fianco destro)

MotoGP 2026. La dimensione dei problemi fisici di Marc Márquez: non può più giocare a padel (e non dorme sul fianco destro)
In tutto questo fa uno degli sport più estremi del mondo. Lo sport con la racchetta gli piaceva molto, ma ha dovuto tagliare per il dolore che aveva, giocare con la mano sinistra è impossibile. Dopo i dubbi di P.Espargaro e Forcada è lo stesso 93 ha fornire un altro tassello sulle sue difficili condizioni fisiche
19 agosto 2026

Qualche settimana fa Marc Márquez aveva rivelato di non poter dormire sul fianco destro per il dolore alla spalla. Ora in un'intervista a The I Paper , il fuoriclasse spagnolo ha ammesso altri problemi per fare le cose di tutti i giorni.

Il tutto a pochi giorni da un'altra rivelazione, quella detta ai suoi nel box di Silverstone, cioè "non avevo il controllo del braccio destro". 

Anche Pol Espargaro e Ramon Forcada hanno detto che Marc Márquez non è il solito Marc Márquez, almeno quello del 2025.

"Giocavo spesso a padel - ha spiegato Marc a The I Paper -, ma ora non posso più farlo con la mano destra. Ho provato a imparare a giocare con la sinistra, ma è stato impossibile". Ecco un altro tassello delle difficoltà fisiche di MM.

Sul calcio la misura di MM è preventiva: "Mi piacerebbe giocare di più a calcio. Io e i miei amici giochiamo, non siamo bravi, ma pensiamo di esserlo. Però c'è il rischio di infortuni, quindi non gioco quanto vorrei. Adoro andare in bicicletta: fa parte del mio allenamento fisico".

Poi MM in questa breve e interessante intervista ha parlato anche dei suoi tifosi: "Certo, quando vado al supermercato in Spagna devo fare foto con i fan, ma non ho problemi. Cerco di prendermi cura della mia ragazza e della mia famiglia e di passare del tempo con loro. Se ho del tempo libero, gioco un'ora a Warzone sulla PlayStation con i miei amici".

MM, stanti queste condizioni fisiche che mal si conciliano con uno sport così estremo, ha firmato un rinnovo biennale con Ducati: "Dico sempre la stessa cosa. Se le mie condizioni fisiche me lo permetteranno, mi piacerebbe continuare. Ma non sarò il primo atleta e non sarò l'ultimo a concludere la mia carriera per motivi di salute. Penso che succederà prima o poi, perché ho avuto tanti infortuni e ogni anno il dolore aumenta sempre di più. Ma al momento riesco a gestirmi".

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