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Condizioni estreme per le gomme al termine della seconda giornata di Motegi, quella con qualifiche e Sprint. Ha spiegato tutto Piero Taramasso, responsabile di Michelin Motorsport.
Al termine della Sprint hanno fatto impressione le condizioni delle gomme soft posteriori di Bagnaia e Martin, distrutte al centro.
Da qui la decisione di Michielin di togliere la soft posteriore dalle gomme a disposizione dei team per domani.
"Il nuovo asfalto ad alto grip, la temperatura della pista intorno ai 40°C e un ritmo di gara eccezionalmente alto hanno portato le temperature delle gomme posteriori a livelli molto elevati. La Sprint è stata completata nove secondi più veloce rispetto al 2025. La gestione delle gomme è stata decisiva, con effetti diversi da pilota a pilota. Alcuni hanno riscontrato un blistering consistente, altri hanno concluso la Sprint senza problemi di rilievo. Hanno pesato lo stile di guida, l'assetto della moto, il pattinamento della ruota e la quantità di energia trasferita attraverso la gomma posteriore".
Taramasso ha aggiunto: "Per la gara di domenica Michelin ha ritirato la posteriore Soft dall'allocazione. La Medium resta disponibile, ma richiederà una gestione attenta. La Hard, che ha una carcassa rinforzata, è la scelta consigliata da Michelin ai piloti che vogliono mantenere un passo alto per tutta la distanza".