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"La gomma? Non ci resta che... com'è? Piangere?" per dire che Pecco Bagnaia, a Sky, ha citato l'epico film con Troisi e Benigni per commentare la sua gomma posteriore maciullata al centro, che una cosa così era tanto che non si vedeva. Certo, c'entra anche l'asfalto nuovo e pare, come ha detto Donato Grosso a Sky che sia previsto un vertice tra direzione gara, Michelin e team per capire se fare delle modifiche per la gara, visto che su 24 giri la tenuta dei pneumatici è a rischio.
Insomma.
È stata una Sprint piena di eventi, dopo che al mattino, Martin aveva fatto la pole battendo Marc Marquez, ormai abbonato alla seconda posizione: quarta volta consecutiva che parte da lì.
E partire secondo per MM non è un problema: il problema è per chi è primo e lo sanno bene Bezzecchi, Acosta e da oggi anche Martin, tutti infilati alla prima staccata, in gara o nella sprint o in ambedue dal 93.
Partenza perfetta di MM e vittoria perfetta, 7ª nella Sprint quest'anno. MM, a differenza di Bagnaia e Martin e forse qualcun'altro ha detto a Sky che "la gomma era molto stabile per tutta la gara e questo era importante".
Qui sotto la classifica mondiale dopo la Sprint
Márquez senior ha dominato mentre Márquez junior ha sbagliato staccata al primo giro e ha steso Diggia e Acosta: guaio e doppio long lap per il 73, da scontare in gara.
"Noi siamo molto amici - ha detto ironicamente Diggia su Alex Marquez a Sky -, ci cerchiamo molto spesso, l'anno scorso in Qatar mi ha dato un bacino, in Thailandia quest'anno mi voleva abbracciare, qui invece mi ha proprio abbracciato. Dobbiamo essere professionisti, la direzione gara ha pensato che (il doppio LLP) fosse la decisione giusta e l'accetto".
Due gomme distrutte dice il titolo dell'articolo, la prima è di Bagnaia, la seconda di Martin che nell'ultimo giro ha perso 1.5 secondi da MM, è stato ripreso da Bastianini e Moreira e poi ha perso la seconda posizione per essere finito sul verde.
"A 6 giri dalla fine (cioè a metà sprint, erano 12 giri, ndr) - ha detto JM a Sky - ho iniziato a sentire dei problemi, agli ultimi giri non c'era niente, la gomma era finita. Da cosa dipende? Non abbiamo avuto questo problema durante il weekend, allora non eravamo pronti. Non ho mai avuto nessun segnale che potessimo avere questo problema, quindi in gara ho guidato come mi veniva. La gomma per domani? La soft sicuro no. Fare la scelta di Bez oggi? Io ho fatto quello che pensavo fosse meglio, ovvero andare con la soft".
Ed eccolo qui il rookie al suo primo podio in una Sprint. Moreira sta crescendo, non ha una moto per fare imprese epiche e lui non si sta mostrando il fuoriclasse che compensa le mancanze della moto. Ma come ha detto spesso Livio Suppo e come dicono anche in LCR è uno che impara in fretta e se guardiamo la sua crescita di quest'anno è continua, costante, senza picchi e senza cadute.
Questo podio nella Sprint è forse un picco con delle casualità: le cadute di AM, Diggia e Acosta, il verde di Bastianini e Martin, però ecco, era lì.
"Ho visto alla curva 10 che avevano toccato il verde in uscita - ha detto Moreira a Sky - e ho pensato di dover finire la gara perché ero in lotta per il podio. Io e Honda siamo molto contenti. Problemi con il consumo parte centrale gomma? Si, anche noi, la gomma era finita. Cosa c'è di diverso qui a Motegi? Lo scorso anno anche Joan è andato forte, non so il perché, Taka ha fatto qualche test qua, quindi abbiamo un setup base per iniziare il weekend, credo sia più facile. Qui la Honda va un pochettino meglio"
Bez partiva 4° ma ben presto si è visto che non ne aveva per stare coi primi, sorpassato da Bastianini, Moreira e Ogura. Finale con un sesto posto.
A Sky, sulla scelta della media al posteriore (unico a metterla insieme a Miller, gli altri tutti con la soft dietro, ndr) "C'era un piano, non abbiamo scelto alla cieca. Ieri abbiamo lavorato con la soft, ho visto che ero veloce ma non velocissimo, ero anche al limite con le temperature. Abbiamo visto che Marc con la media era stato veloce e allora mi son detto di provare a lavorarci e vedere come andava. In griglia la temperatura era buona e ci ha permesso di provare a rischiare, l'ho messa ma non riuscivo ad essere veloce. Mi sentivo peggio di stamattina in generale, in tutte le fasi della guida. Mi scoccia perché stamattina ero veloce. Non siamo contenti, ma c'è ancora domani".