MotoGP 2026. GP del Regno Unito a Silverstone. I dubbi di Pol Espargaro: "Quello non è il Marc Márquez che conosciamo"

MotoGP 2026. GP del Regno Unito a Silverstone. I dubbi di Pol Espargaro: "Quello non è il Marc Márquez che conosciamo"
Il collaudatore KTM è rimasto sorpreso, in negativo, del GP inglese del 93: "Le ultime gare suggerivano che stesse migliorando costantemente"
11 agosto 2026

Silverstone, come Assen, esalta i punti di forza della RS-GP Aprilia, cioè una pista dove la velocità in curva fa la differenza, ed è qui che si nota maggiormente la superiorità del prototipo di Noale rispetto a quello Ducati. Ne abbiamo parlato a lungo ieri in DopoGP.

Tuttavia la prestazione di Marc Márquez, se non vogliamo confrontarla con i piloti Aprilia, va comunque confrontata con i piloti Ducati.

Per MM 9° posto nella Sprint e 7° in gara, mentre il fratello Alex ha fatto quarto-quarto. Il 93 aveva detto che Silverstone, come Assen, sarebbe stato un GP in difesa. Ma ad alcuni è apparso troppo-in-difesa.

A parlare, con Dazn Espana, del weekend di MM è stato Pol Espargaro, che era in pista in sostituzione di Vinales.

Il collaudatore KTM si è detto sorpreso in negativo del GP di MM: "Marc era inarrestabile. Tutti erano convinti che per lui sarebbe stata una caccia piuttosto facile. Almeno questo è ciò che suggerivano le ultime gare, che stesse migliorando costantemente e che d'ora in poi sarebbe stato un Marc molto più competitivo. Tuttavia, questo fine settimana abbiamo visto che le cose si sono ribaltate. La Ducati ha faticato, e quando la Ducati fatica fa notizia, non solo Marc, ma tutta la Ducati in generale".

"La Sprint era già molto strana - ha detto Pol -. Il degrado delle gomme di Marc era già superiore alla norma. Marc non è un pilota che consuma molte più gomme rispetto agli altri, è un pilota molto leggero. Sabato, quella scintilla iniziale gli è costata cara alla fine della gara, e molti rivali lo hanno superato. Dopo quello che è successo il giorno prima, nella gara di domenica, Márquez si è trattenuto per tutta la durata, e questo non è il Marc che conosciamo. È un ragazzo esplosivo, veloce, elettrico. Quando non puoi farlo perché sai che la gomma posteriore cederà prima o poi, e cederà molto bruscamente... è ovvio che i risultati non sono buoni" ha concluso Pol.

Naviga su Moto.it senza pubblicità
1 euro al mese