SBK, Nicolò Bulega cade due volte. Primo tempo di Iker Lecuona nelle libere di Cremona

SBK, Nicolò Bulega cade due volte. Primo tempo di Iker Lecuona nelle libere di Cremona
Bulega cade in entrambe le sessioni ed è secondo ad oltre due decimi da Lecuona. Grande prestazione di Surra, terzo davanti a Baldassarri, Sam Lowes e Montella. Dodicesimo Bassani
25 settembre 2026

Non era mai successo quest’anno che Nicolò Bulega cadesse due volte nella stessa giornata, ed è accaduto oggi a Cremona. Una prima scivolata questa mattina nelle FP1, dovuta ad una perdita di aderenza all’anteriore, ed una più netta nel pomeriggio, con la moto che accusava anche saltellamenti al posteriore. Nessuna conseguenza fisica per il leader del mondiale che non ha ancora trovato l’assetto giusto per la sua Panigale V4S ma che avrà a disposizione il turno di libere di domani mattina, prima della Superpole e di Gara1.

Quanto di queste due scivolate sia dovuto alla tensione conseguente alla possibilità di laurearsi campione del mondo qui a Cremona, e quanto invece ad un assetto che si è rivelato tutt’altro che perfetto per questo tracciato lo capiremo domani sia nelle FP3 che nella successiva Superpole.

Chi sembra invece non avere problemi ed è apparso sicuro di sé è Iker Lucona. Lo spagnolo non ha niente da perdere ed è pronto ad approfittare di un eventuale passo falso del proprio compagno di squadra. Oggi ha fermato i cronometri sul tempo di 1’28”108, fatto registrare nel pomeriggio quando la pista era più calda e con meno grip. A detta di tutti i piloti sembra infatti che con l’aumento della temperatura l’asfalto di Cremona diventi molto più scivoloso. Lo confermano le tre cadute della fresca sessione del mattino, contro le sette del più caldo pomeriggio,

Dopo le due Ducati ufficiali Aruba.it ce troviamo ben altre cinque Panigale a iniziare da quella di un bravissimo Alberto Surra, che ha chiuso terzo a 461 millesimi da Lecuona. Dietro al pilota del Team Motocorsa si piazzano Lorenzo Baldassarri e Sam Lowes.

Yari Montella è sesto a quasi otto decimi dalla vetta, rallentato da ben due scivolate, una per turno e precede Tommy Bridewell che, nonostante sia alla sua prima volta sul tracciato intitolato ad Angelo Bergamonti, ha dimostrato di saper sfruttare il potenziale della sua V4. Dietro all’inglese troviamo la Kawasaki di Garrett Gerloff e la BMW di Miguel Oliveira.

Sulle due moto tedesche oggi è comparso un nuovo forcellone, che però a quanto sembra non ha soddisfatto Danilo Petrucci, che ha chiuso mestamente al ventunesimo posto a quasi due secondi da Lecuona.

Alex Lowes e la sua bimota completano la top ten nonostante una scivolata del gemello nelle FP2. L’altra bimota di Axel Bassani ha terminato la giornata al dodicesimo posto, preceduto da Alvaro Bautista. Come spesso capita la prima Yamaha è quella di Xavi Vierge, tredicesimo, davanti alla Honda di un volitivo Jake Dixon ed alle altre due R1 di Stefano Manzi e di Remy Gardner, che è caduto all’inizio del secondo turno distruggendo la propria moto.

Diciassettesima posizione per Somkiat Chantra, che ha preceduto un irriconoscibile Andrea Locatelli e il giovane Mattia Rato.

Il rientro di Loris Baz, che qui sostituisce l’infortunato Tarran Mackenzie, non è stato certamente positivo non solo per la ventesima posizione finale, ma anche per la scivolata del quale è stato autore nel turno del mattino.

Dietro a Petrucci, in ventiduesima ed ultima posizione si piazza l’olandese Twan Smits, che ha preso il posto di Bahattin Soguoglu, ed era alla sua prima volta con la R1 del Team Motoxracing.

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