SBK 2026, le pagelle del Cremona Circuit: 10 al Campione del Mondo [GALLERY]

Lecuona fa …il Bulega e si merita un dieci e lode. Un bel nove a Surra per il suo primo podio. Otto a Montella che inizia male ma reagisce alla grande. L’unica insufficienza va a Bassani dal quale ci aspettiamo di più
28 settembre 2026

Non so se siano stati davvero 46.000 gli spettatori accorsi all’Autodromo lombardo nei tre giorni di questo decimo round WorldSBK, ma posso dire che domenica le tribune erano quasi piene e soprattutto che nel paddock si respirava un’atmosfera di passione, di “voglia di moto e di corse”. Tanti gli appassionati che attendevano i piloti fuori dai rispettivi box, tanti applausi e tanto tifo. Insomma: un bellissimo round quello di Cremona, con tanti appassionati che hanno raggiunto il l’autodromo in moto, nonostante il prezzo proibitivo della benzina (e degli alberghi della zona). Eroi.

E’ stato il round di Iker Lecuona e ovviamente della Ducati che ha monopolizzato non solo i tre podi delle gare, ma anche come minimo le quattro posizioni (Gara1) o addirittura le prime sei (Superpole). Anche in Lombardia l’anti Ducati è stata la bimota con i suoi piloti che hanno spesso interrotto il lungo filotto rosso, mentre in gara1 è stata la “cugina” Kawasaki a chiudere in quinta posizione, dietro a quattro Panigale.

La crisi BMW sembra destinata a proseguire fino alla fine del campionato, con Oliveira che quando ha provato a restare nelle posizioni di vertice è caduto per ben due volte, mentre Danilo Petrucci ha fatto tanta fatica e concludere le gare.

La pista di Cremona da sempre piace alle CBR e lo ha confermato Jake Dixon che ha ottenuto il miglior risultato stagionale per la casa di Tokyo. Un poco di ossigeno, ma le altre case sono ancora lontane.

Davanti al proprio pubblico Andrea Locatelli ha tenuto la Yamaha in linea di galleggiamento, ma in attesa del “miracoloso” Jake Miller la casa di Iwata farebbe bene a migliorare la vetusta R1.

Tra due settimane la Superbike torna in pista all’Estoril in Portogallo per poi concludere la stagione la settimana successiva a Jerez.

Nell’attesa degli ultimi responsi del campionato ecco i nostri voti ai protagonisti del secondo round italiano dell’anno:

Iker Lecuona: 10 e lode

Lo spagnolo della Ducati ha fatto “il Bulega” e ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Certo il novello campione del mondo della SBK ha corso con il calcolatore, ma come lo stesso Nicolò ha ammesso a Cremona Iker ne aveva di più. Ha trovato subito un buon assetto e ha tenuto un passo insostenibile per tutti. Compreso il suo compagno di squadra. Visto lo stato di forma dello spagnolo e considerando che ormai Bulega non ha più nulla da perdere, negli ultimi due round il confronto tra i due potrebbe regalare spettacolo”.

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Nicolò Bulega: 10

Il fatto che quello che gli ha regalato il titolo mondiale sia stato il peggiore per Nicolò la dice lunga sulla sua stagione 2026. Su una pista dove era facile perdere aderenza e dove abbiamo assistito a tante cadute, l’italiano della Ducati doveva assolutamente evitare di cadere e così ha fatto, portando comunque a casa tre secondi posti e sopportando al meglio una grossa pressione. Dieci per le sue “attente” gare lombarde e ovviamente 11 per il suo titolo mondiale.

Yari Montella: 8

Nelle prime due giornate sono ricomparsi i “fantasmi” delle cadute a ripetizione che avevano caratterizzato il suo finale di stagione 2025, ma domenica Yari ho dimostrato di essere maturato e di essere forte non solo in pista ma anche caratterialmente. Ha aiutato il Barni Spark Racing Team a vincere la classifica dei Team Independent ed è, assieme a Surra, la speranza del motociclismo italiano in SBK.

Sam Lowes: 6,5

Sembra un disco rotto. Cade sempre sul più bello. Fa bene in Superpole, sale sul podio in Gara1 ed è quinto nella gara sprint, ma nell’ultima gara lunga ecco l’ennesima caduta. Eterno incompiuto?

Alex Lowes: 7

Si conferma pilota di punta della bimota e senza commettere errori si piazza sempre a ridosso delle Ducati, tra il quinto ed il sesto posto, vale a dire secondo gli attuali limiti della sua KB998.

Garrett Gerloff: 7

Ha lavorato tanto assieme alla sua squadra e ora riesce a spremere al massimo la sua Ninja. Conquista il suo miglior risultato stagionale, quinto in Gara1 ed il suo sarebbe un week end perfetto se Lorenzo Baldassarri non lo stendesse all’inizio della gara sprint, condizionando anche la sua Gara2. Si sta rivelando un grande professionista e ritengo che attualmente sia nella sua piena maturazione di pilota.

Lorenzo Baldassarri: 7

Sporca il suo secondo round di casa con la caduta nella Superpole Race nella quale coinvolge l’incolpevole Gerloff, dopo aver lottato per il podio nella gara di sabato. In gara2 ce la metta tutta per rifarsi, ma parte male e deve rimontare, chiudendo settimo dietro alla Honda. Gliene manca sempre uno per fare trentuno, ma il Team GoEleven sembra intenzionato a riconfermarlo.

Andrea Locatelli: 6,5

Si impegna al massimo per non sfigurare davanti ai propri sostenitori e dopo una brutta Superpole riesce a centrare sempre la top ten, che con la R1 che si ritrova è un grande risultato. Leone in gabbia.

Jake Dixon: 7,5

Che fosse uno che ci da del gas era apparso chiaro sin dai test invernali. Poi in Australia si è infortunato gravemente ed è restato fuori a lungo. Ora che ha messo in fila qualche gara e inizia a prendere confidenza con la rognosa CBR ci fa stropicciare gli occhi in Gara2 con un ottimo sesto posto. Almeno una certezza nel box Honda c’è...

Miguel Oliveira: 6

Il suo weekend non era iniziato male, due cadute nelle due gare lunghe sono troppe per un pilota “consistent” come lui. Non si rassegna ai problemi della BMW e speriamo che nella prossima, davanti al suo pubblico, colga qualche soddisfazione.

Danilo Petrucci: 6

Sulla pista dove fece una fantastica tripletta nel 2024, Petrux fa fatica ad andare a punti, e ci riesce solo nelle due gare lunghe. Un calvario che speriamo finisca presto.

Tommy Bridewell: 6,5

Il rookie della squadra australiana sta facendo un buon campionato, ma ultimamente cade un po troppo. Forse deve ancora trovare il suo limite sulla Panigale. Un fine settimana tra alti e bassi con un settimo posto, ma anche un problema tecnico ed una caduta. Tutta esperienza che entra.

Axel Bassani: 5,5

Devo dargli un’insufficienza perché non regge il confronto con il suo compagno di squadra, anche se corre davanti ai suoi tifosi, Male in Superpole, centra la top ten nelle due gare lunghe. Ci aspettiamo di più.