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La Sprint di Motegi è durata appena poche curve per Alex Marquez, Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio. Alla curva 3 del primo giro infatti, il pilota Gresini ha commesso un errore nel tentativo di sorpasso, finendo a terra e coinvolgendo nella caduta anche gli altri due piloti.
Un incidente per il quale Alex si è immediatamente assunto la responsabilità e che gli è costato un doppio Long Lap Penalty da scontare nella gara di domani, sanzione che lo spagnolo considera "meritata".
Di Giannantonio, invece, ha fortunatamente escluso conseguenze fisiche importanti dopo i controlli, pur ammettendo di essere ancora dolorante.
Alex Marquez ha ammesso subito il proprio errore. Su oggi...
"Una brutta giornata. Una di quelle giornate in cui preferiresti voltare pagina, ma soprattutto bisogna imparare. Ho commesso un errore alla curva 3 mentre cercavo di sorpassare al primo giro. Ho avuto la sfortuna di cadere e di portare a terra con me altri due piloti. È questa la cosa che mi dispiace di più. Le gare sono così, ma è dura quando succede qualcosa del genere"
Sulla penalità ricevuta per la gara di domenica...
"Bisogna andare avanti, imparare e accetto la penalità dei due Long Lap per domani. La accetto completamente, perché è una sanzione meritata"
Guardando alla gara...
"Cercheremo di dare il massimo e sarà un altro giorno"
Here's what happened between @alexmarquez73, @fabiodiggia49 and @37_pedroacosta 🔍#JapaneseGP 🇯🇵 pic.twitter.com/v4LLJSxNxp
— MotoGP™🏁 (@MotoGP) October 3, 2026
Ad avere la peggio nell'impatto è stato soprattutto Fabio Di Giannantonio, rimasto inizialmente nella ghiaia dopo aver ricevuto un forte colpo nella zona della schiena. Gli accertamenti hanno fortunatamente escluso problemi e il romano ha spiegato l'accaduto ai microfoni di Sky.
Come stai?
"Sto bene, fortunatamente tutto ok. Lì per lì ho preso come un pugno ai reni, il colpo è stato in questa zona qua (si tocca il fianco, ndr) e non riuscivo proprio a respirare, per quello sono rimasto un po' sulla ghiaia. Hanno fatto un controllo ed è tutto ok per il momento, quindi ora sono un po' sofferente ma non molliamo, ci proviamo domani"
Sull'incidente causato da Alex Marquez e sulla penalità inflitta allo spagnolo...
"Sempre un problema queste cose qua, che dici? Noi siamo molto amici, ci cerchiamo molto spesso. L'anno scorso in Qatar mi ha dato un bacino, in Thailandia quest'anno mi voleva abbracciare, oggi invece mi ha proprio abbracciato. Dobbiamo essere professionisti, la Direzione Gara ha pensato che fosse la decisione giusta e l'accetto"
Quella di oggi poteva essere una gara molto buona per Diggia?
"Io ho lavorato tanto per cercare di non consumare e non scaldare la gomma, pensavo di essere in una buona posizione e avere una buona opportunità, poi col senno di poi non puoi sapere. Ero partito molto bene, ho fatto la prima curva in modo ottimale e la gara era tutta da costruire, ma purtroppo è finita un po' troppo presto"
Guardando a domani, quanto successo oggi potrebbe anche far pensare di provare ad utilizzare la carcassa dura con la mescola morbida?
"Spero di no da una parte, perché noi abbiamo fatto fatica con quella gomma, in più io non l'ho mai provata e sarebbe tutto nuovo. Quindi non penso"
Quando si verifica il fenomeno del consumo della gomma?
"L'abbiamo visto anche in Thailandia quest'anno, è successo, è tutta una questione di temperatura. Può succedere in frenata quando però stacchi da dritto, ma soprattutto quando sei sul rettilineo e sei con l'abbassatore per tanto tempo. Lì la gomma ha tanto carico e si scalda"