MotoGP, Marco Bezzecchi e la scelta della gomma media: "Sulla carta era quella giusta, guardando il risultato no"

MotoGP, Marco Bezzecchi e la scelta della gomma media: 'Sulla carta era quella giusta, guardando il risultato no'
Solo il pilota Aprilia e Jack Miller hanno scelto questa configurazione di gomme in gara e spiega: "Non è stata una decisione presa perché ero lento e volevo rischiare. Ci avevamo ragionato"
3 ottobre 2026

Marco Bezzecchi ha chiuso la Sprint di Motegi in sesta posizione, dopo aver tentato una scelta diversa rispetto a quasi tutta la griglia. Partito dalla quarta casella, il pilota Aprilia ha montato la media al posteriore, opzione utilizzata solamente da lui e Jack Miller, mentre tutti gli altri hanno scelto la soft.

Con il passare dei giri Bezzecchi ha perso terreno e diverse posizioni su Bastianini, Moreira e Ogura, ma al termine della gara ha spiegato le ragioni della scelta. I dati raccolti al mattino con la media erano stati positivi e, considerando anche il rischio legato alle temperature della soft, sulla carta la decisione sembrava avere senso. 

Come siete arrivati alla decisione di utilizzare la media posteriore?

"In pratica ieri avevo visto che il mio passo era buono, ma non quanto avrei voluto. Inoltre ero già un po' al limite con la temperatura della gomma posteriore già ieri. Quindi abbiamo deciso di lavorare sulla media questa mattina, per vedere se avrei potuto avere almeno due opzioni. Con la media questa mattina mi sentivo bene e stavo girando abbastanza forte. Quindi, considerando quel passo e il minor rischio legato alla temperatura, ho deciso di fare questa scelta. Alla fine oggi stavo girando un po' troppo lentamente, un secondo"

Il lavoro fatto con la media potrebbe comunque aiutarti per la gara di domani?

"Non lo so, ovviamente lo spero. A essere sincero, considerando il passo di oggi non posso aspettarmi che sia di grande aiuto per domani. Però posso contare sul lavoro che abbiamo fatto questa mattina, che era andato molto meglio. Quindi proveremo ad analizzare tutto con i dati e a capire cosa possiamo fare"

Come spieghi il fatto di essere stato più veloce con la media questa mattina rispetto alla Sprint?

"Non me lo spiego, quindi non voglio dire qualcosa di sbagliato troppo presto. Preferisco controllare tutto e poi magari potrò dirvelo questa sera"

Quanto accaduto alla posteriore di Jorge Martin dimostra quanto fosse sottile il limite tra media e soft considerando le temperature?

"Alla fine penso che, sulla carta e per quanto mi riguarda, fosse la scelta giusta. Poi, ovviamente, guardando il risultato non è stata la scelta giusta. Però sulla carta era buona, perché alla fine potevo farcela. Dovevo sopravvivere, ovviamente, nei primi due giri, due giri e mezzo, ma dopo ero molto fiducioso. Non è stata una decisione presa perché ero lento e ho detto: 'ok, rischiamo con la media e magari riesco a fare meglio'. Ci abbiamo ragionato e non era una cattiva scelta. Alla fine è andata così, quindi andiamo avanti.

Se la Sprint fosse durata magari due giri in più sarebbe stato diverso, perché penso che alcuni piloti non avrebbero terminato la gara?

"Alla fine erano 12 giri, quindi al momento questa è la vita"

Pensi che la tua media posteriore avrebbe potuto percorrere altri 12 giri? In che condizioni era alla fine?

"Non lo so, era ok. Penso di sì. Per me sì"

Si parla della possibilità di rendere obbligatoria una gomma posteriore più dura per domani. Pensi sia necessario?

"Non so se sarà obbligatoria oppure no. Se prenderanno questa decisione sarò d'accordo, perché sarà obbligatoria. Ho lavorato con la media e l'usura della mia media non sembrava troppo negativa. Però altri 12 giri sono comunque tanti, quindi è un po' un salto nell'ignoto. Farò quello che ci consiglieranno di fare. Se ci diranno che con la media può andare bene, analizzerò la situazione e, se penserò che sia la scelta migliore, utilizzerò la media. Altrimenti vedremo"

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