MotoGP, Marco Bezzecchi: "Prima dell'infortunio ero veramente veloce, devo cercare di tornare a quel livello"

MotoGP, Marco Bezzecchi: 'Prima dell'infortunio ero veramente veloce, devo cercare di tornare a quel livello'
Il pilota Aprilia arriva a Motegi dopo i due podi conquistati in Austria e guarda alla lotta per il titolo: "Sono leggermente più lontano di Martin e Marquez, devo cercare di non perdere troppo e recuperare qualche punto"
1 ottobre 2026

Dopo essere salito sul podio in entrambe le gare in Austria, Marco Bezzecchi arriva a Motegi ancora in piena lotta per il titolo, anche se con un distacco maggiore rispetto a Jorge Martin e Marc Marquez.

Il pilota Aprilia guarda però soprattutto a se stesso e alla necessità di ritrovare completamente la velocità mostrata prima dell'infortunio. Alla vigilia del GP del Giappone, Bezzecchi ha fatto il punto sul proprio momento, sulle incognite rappresentate dal nuovo asfalto di Motegi e su come affrontare questa fase decisiva della stagione.

Quali sono le aspettative e con quale approccio arrivi a questa parte finale della stagione?

"L'Austria è stato un buon weekend per me. Nel senso che venerdì non ero super competitivo e poi sono andato a migliorare sia sabato che domenica. Sabato chiaramente il podio è stato una bella botta di fortuna, soprattutto sul finale. Anche se ero quarto, ero lì, però comunque non avrei fatto terzo se Pedro non avesse sbagliato. Mentre domenica ho fatto una buona gara, competitiva, e soprattutto anche sul finale sono tornato ad andare veloce. Sono tornato vicino a Jorge e gli sono arrivato veramente attaccato, quindi questo è buono. Per quanto riguarda qua, onestamente questa cosa dell'asfalto sicuramente cambia un po' le aspettative, nel senso che io non so bene cosa aspettarmi. Ovviamente sono sicuro che sarà bello, sarà divertente da guidare. Poi bisognerà cercare di capire in fretta come si comportano la moto e le gomme, per cercare di sistemarsi il prima possibile, capire il degrado, capire qual è la mescola migliore tra la media e la soft e vedere insomma un po' il tutto. Quindi adesso ancora non so bene. Comunque arrivo contento da una buona gara e con molta voglia"

Marc diceva che ormai ogni circuito sarà un circuito in cui bisognerà attaccare. Siete in tre o quattro a giocarvela ed è il momento della verità, anche tu la vedi così o preferisci ragionare sessione dopo sessione?

"Sicuramente è un momento del campionato importante, questo è chiaro. Io alla fine sono forse leggermente più lontano di Jorge e di Marc, che sono più direttamente nella lotta, diciamo. Il mio obiettivo prevalentemente è cercare di tornare ad avere la velocità che avevo prima dell'infortunio, perché lì ero veramente, secondo me, molto veloce. Adesso mi manca ancora qualcosina. Poi ovviamente bisogna cercare di non perdere troppo mentre si cerca di nuovo questa sensazione, questa velocità, o comunque anche cercare di recuperare qualche punto. Quindi tutto tranne che facile, però alla fine non è che ci siano tante altre maniere per affrontarlo. La realtà è questa e cerchiamo di fare il nostro massimo, io insieme alla mia squadra, e vedere di portare a casa il miglior risultato che si può"

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Risposte in inglese

Il 72 ha poi risposto anche ad altre domande dei media inglesi:

Cosa ti aspetti da questo weekend?

"Prima di tutto sono super contento di essere qui. È una pista molto bella, un posto molto bello. Amo davvero il Giappone, quindi sono molto contento. Non so davvero cosa aspettarmi dalla gara. La superficie sarà, diciamo, un salto nell'ignoto per tutti, perché non sappiamo come reagiranno la gomma e la moto. Però ho dato un'occhiata alla pista e sembra davvero molto bella. Quindi sono molto curioso di vedere come sarà e spero che vada bene"

In passato Motegi è sempre stata considerata una pista Ducati, anche se lo scorso anno Aprilia sembrava competitiva. Dopo quanto visto in Austria, pensi di poter essere più vicino e recuperare qualche punto?

"Ovviamente in passato era più una pista Ducati e, sinceramente, non so davvero cosa aspettarmi, come ho detto prima. Quindi non sto guardando Aprilia, Ducati, KTM o altro. Guardo me stesso, cerco di fare del mio meglio ogni volta che scendo in pista e userò la stessa mentalità anche qui. Spero che riusciremo a trovare abbastanza velocemente la strada giusta venerdì per essere competitivi già dalle pre-qualifiche, che come sapete sono molto importanti, e poi continuare cercando di migliorare giorno dopo giorno. Però sì, lo vedremo soltanto domani"

Hai qualche preferenza per quanto riguarda il meteo?

"Ovviamente preferisco sempre il sole, perché con la moto è un po' più divertente, ma alla fine, se piove, pioverà per tutti. Quindi alla fine per me non cambia molto"

Qual è secondo te il punto di forza dell'Aprilia di quest'anno?

"Non posso fare un confronto perché non ho mai provato le altre moto, però dove mi sento abbastanza sicuro sulla mia moto è in frenata. L'anteriore mi dà buone sensazioni e questa è una cosa che ho notato immediatamente quando sono salito sull'Aprilia. Quindi non so se rispetto alle altre moto sia più forte o meno, ma per me questa parte della guida è buona"

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