MotoGP, Pedro Acosta non si vede in lotta per il titolo: "Onestamente siamo lontani, il terzo posto in campionato è l'obiettivo"

MotoGP, Pedro Acosta non si vede in lotta per il titolo: 'Onestamente siamo lontani, il terzo posto in campionato è l'obiettivo'
Il pilota KTM arriva in Giappone dopo il successo al Red Bull Ring: "Cerchiamo di non commettere errori e continuare così"
1 ottobre 2026

Pedro Acosta arriva a Motegi dopo aver conquistato la sua prima vittoria in MotoGP, riportando anche KTM sul gradino più alto del podio proprio nel loro GP di casa.

Un risultato arrivato dopo una lunga attesa e che Acosta considera una liberazione, soprattutto pensando al lavoro fatto da KTM per tornare a vincere. In Giappone, però, il 37 non vuole lasciarsi trascinare dall'entusiasmo: tra una possibile seconda vittoria consecutiva e una lotta per il titolo che considera ancora lontana, indica nel terzo posto in campionato il vero obiettivo per questa parte finale della stagione.

Arrivi qui con un peso in meno sulle spalle?

"Sicuramente si, sono molto contento è stato un periodo lungo dove non potevo lottare per la vittoria. Sono molto contento per me e la KTM, ci hanno messo molto tempo per arrivare a questo risultato e per questo sono molto contento di avergli portato questo risultato"

Vedi Motegi come un'occasione per la tua seconda vittoria in MotoGP?

"Non si sa mai, non puoi mai sapere quanto veloce potrà essere Aprilia al momento. Dopo la pausa Jorge è stato molto veloce, Marc ci sarà, Pecco lo scorso anno qui è stato molto veloce. Da quando sono arrivato in MotoGP qui ho sempre dimostrato molto potenziale ma non ho mai finito nel modo giusto una gara. Magari è il momento di non pensarci troppo e cercare di essere competitivi. Non siamo lontani dal terzo posto in campionato, che è il mio obiettivo questa stagione. Cerchiamo di non commettere errori e continuare così"

Pensi di essere in lotta per il titolo?

"Onestamente siamo lontani, in termini di velocità non nei punti. Credo il terzo posto in campionato sia l'obiettivo giusto, non è lontano. Aprilia è veloce, anche Marc, Pecco nei round asiatici di solito è veloce. Devo cercare di non fare errori, capire dove saremo quando torneremo in Europa di nuovo"

Ti immagini cosa sarebbe vincere due GP di fila?

"Sarebbe una sorpresa, anche per me è stata una sorpresa essere competitivi in Austria perché in quella pista avevo sofferto molto perché nelle prime gare in MotoGP ho sofferto molto nel 2024, non troppo nel 2025 e quest'anno finalmente abbiamo mostrato un grande potenziale nel GP di casa della KTM. Vediamo, di solito qui siamo molto veloci. Non ho molte aspettative, lo scorso anno ho sofferto molto la gestione della gomma ed è stato difficile finire la Sprint con un buon passo. Dobbiamo tenere un passo elevato, capire come sarà il nuovo asfalto e avere un buon feeling con la moto"

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