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Marc Márquez ha chiuso il venerdì austriaco al 4° posto ma, per quanto riguarda i suoi rivali, ha finito primo perché Martín è 5° e Bezzecchi 9°.
Su Acosta primo...
“Oggi è stato chiaramente il più veloce. Inoltre, qui le KTM hanno già dimostrato di vincere gare e di essere veloci. Per ora è il favorito, ma nel nostro box stiamo lavorando per cercare sempre di ottenere il 100%”
Hai dovuto usare tanta energia o ti sei risparmiato?
“Oggi abbiamo dovuto spendere energia e abbiamo dovuto spingere perché ci siamo accorti che non stavo guidando al meglio all'inizio, perché qui cambiano la carcassa delle gomme ogni anno e la maneggevolezza della moto è completamente diversa. Abbiamo dovuto continuare a modificarla. La cosa positiva è che dal primo giro di venerdì all'ultimo, ho continuato a migliorare, mi sentivo sempre meglio e questo mi dà la fiducia per continuare a migliorare”
Per battagliare con Acosta?
“Non è la nostra guerra. Dobbiamo attaccare in ogni gara, ma se non riusciamo a battere qualcuno, non è tutto o niente. Ovviamente, si corrono sempre dei rischi, ma, come ho detto ieri e lo ripeto, ci sono meno di 80 punti a separare il primo dal settimo. In sette gare sono già stati recuperati 100 punti, quindi tutti sono ancora in corsa per il campionato"
Pensi che Acosta possa lottare per il mondiale?
“Non escludo Pedro dalla corsa al titolo. È il più indietro, ma non lo escludo. Mancano otto gare e io sette gare fa ero a 102 punti di distacco. Acosta è a poco più di 60 punti, quindi è ancora in lizza per il Campionato del Mondo”