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Jorge Martin ha chiuso al quinto posto le pre-qualifiche del GP dell'Austria, nel suo primo giorno in pista dopo il problema di sindrome compartimentale al braccio destro accusato durante la gara di Misano.
Le prime risposte sono state positive, lo spagnolo ha spiegato di non aver sofferto troppo fisicamente e di aver trovato un buon passo con l'Aprilia, anche se fino a domenica il tema fisico resta un punto di domanda. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky:
Come va il braccio destro?
"Mi sono trovato molto meglio di come mi aspettavo, significa che il lavoro a casa è stato buono. Ma comunque fino a domenica sarà un punto interrogativo, per il momento mi sento bene e non voglio pensarci molto. Sto guidando in maniera normale e non ho sofferto. Son contento, questa è una buona notizia"
E la moto come sta?
"Bene, anche la moto e la squadra, siamo tutti carichi. Oggi abbiamo fatto un bel lavoro, molto intelligenti a lavorare sul passo e continuare ad essere sempre competitivi. Comunque come sempre, il venerdì è un punto di sofferenza: mi devo sempre abituare all'Aprilia e capire come tirare fuori il potenziale. Per domani però sappiamo come migliorare e cosa fare"
Marc Marquez prima ha detto che Acosta qui è un'altra categoria, e poi ci siamo noi. Condividi la stessa visione?
"Esatto, l'ho detto prima ad altre televisioni. C'è Pedro e poi siamo tutti lì vicini. Io mi sento forte ma non come Pedro ovviamente, dobbiamo capire come fare ad avvicinarci. Ma non è la nostra lotta, io devo continuare a crescere e provare a fare del mio meglio domani"
L'89 ha anche risposto ad alcune domande dei giornalisti spagnoli:
Come sta il braccio? È la cosa più importante in questo momento?
"Sta meglio di quanto pensassi, meglio rispetto a Misano, questo è chiaro. Rimarrà comunque un punto interrogativo fino a domenica, ma per domani credo che non mi limiterà e spero che non lo faccia nemmeno domenica. Mi sono trovato bene ed è stata una situazione normale da weekend di gara"
E con la moto come ti sei trovato dopo questa prima giornata?
"La verità è che mi sono trovato bene considerando che è venerdì, che solitamente è una giornata complicata per me. Sono riuscito ad essere costante. È vero che nel time attack ho fatto più fatica a chiudere il giro, ma sappiamo chiaramente dove dobbiamo migliorare. Credo che sia chiaro sia alla squadra che a me, quindi dobbiamo continuare a migliorare e ad adattarci. Sembra che ogni venerdì debba adattarmi da zero all'Aprilia, ma comunque mi sono trovato bene. Sono nel gruppo, Pedro è un po' davanti e poi ci sono tutti gli altri. Io sono lì con loro, quindi è positivo"
Perché hai la sensazione di doverti adattare da zero all'Aprilia ogni venerdì?
"Perché la moto è cambiata parecchio rispetto allo scorso anno e anche i riferimenti che avevo l'anno scorso non sono più validi. Il modo in cui guidavo non era quello richiesto dall'Aprilia, quindi anche a livello di guida è diverso. Devo adattarmi e cercare di tirare fuori il potenziale della moto, cosa che il venerdì solitamente non riesco a fare. È più una questione mia che della moto ed è su questo che stiamo lavorando"