MotoGP 2026. Test di Jerez. Jorge Martin, ottimi segnali: “Sto recuperando il tempo perso a febbraio, il miglioramento è chiaro”

MotoGP 2026. Test di Jerez. Jorge Martin, ottimi segnali: “Sto recuperando il tempo perso a febbraio, il miglioramento è chiaro”
Lo spagnolo ha parlato anche della possibilità di avere un secondo test rider: "Non credo sia necessario, può essere utile se non è al 100%, come a causa della caduta di sabato di Savadori"
27 aprile 2026

Jorge Martin continua a sentirsi sempre meglio in sella alla sua Aprilia continuando ad ottenere ottimi risultati e mantenendo il secondo posto in campionato. 

Già nella giornata di ieri, lo spagnolo aveva anticipato ai giornalisti il tipo di lavoro che avrebbe svolto oggi. Ha poi raccontato - dopo la prima sessione mattutina - su cosa si è focalizzato. Ecco le sue parole:

Cosa stavi testando?

"Nuovi componenti. Sto recuperando il tempo perso a febbraio, c'erano parti nuove per me che non avevo potuto usare nelle prime gare mentre gli altri sì. Era impossibile provarle durante il weekend di gara, quindi oggi è stato molto importante. Ogni volta che sono entrato in pista ho fatto grandi miglioramenti. Il miglioramento è chiaro dal mio lato del box"

Dove la senti meglio la moto?

"Sono migliorato in frenata, in percorrenza e in accelerazione, quindi è stato un grande passo avanti. Mi sento bene, la mtoo è migliore. i nostri rivali lo sappiamo che stanno migliorando e il nostro focus è cercare di essere migliori. Abbiamo lavorato anche sul setup che non potevo provare durante il weekend e questo mi ha aiutato, la moto ora mi è sembrata più naturale da guidare e tutto è più fluido"

Questo ti permette di recuperare il gap perso nei test?

"Sì, penso di poter recuperare un po’ di gap. Abbiamo guadagnato circa due decimi sul passo, anche se la pista oggi era migliore. Rispetto a ieri sei-sette decimi ma quelli reali sono due. Mi sento bene e costante, devo solo stare attento perché con i nuovi componenti la moto reagisce in modo diverso"

Hai trovato qualcosa di particolare con le nuove parti aerodinamiche?

"Sì, anche per me erano nuove. Il team Aprilia sta provando tante soluzioni, stanno lavorando molto sulla moto"

Tutti si stanno muovendo ad avere due tst rider: servirebbe un secondo collaudatore per aiutare lo sviluppo?

"Penso che al momento non sia necessario, Savadori sta facendo un lavoro incredibile. Però è vero che se non è al 100%, come a causa della caduta di sabato, potrebbe essere utile avere un secondo pilota. Normalmente se il pilota è abbastanza sensitivo può aiutarci ma non è una mia decisione"

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Più tardi Jorge ha risposto anche a qualche domanda dei giornalisti spagnoli:

Cosa avete capito rispetto a ieri?

"Abbiamo confermato che ieri c’era qualcosa di strano nel feeling. Appena sono uscito oggi mi sono sentito subito meglio, soprattutto al posteriore, e da lì ho iniziato a migliorare provando diverse parti"

Come stai fisicamente?

"Non sono ancora al 100%, sono stanco dopo tanti giorni in moto e dopo la gara avevo ancora le dita addormentate, ma fa parte del mio lavoro e del processo per tornare al massimo. I test sono sempre duri"