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Dopo un weekend movimentato, questo lunedì la MotoGP resta in pista a Jerez per un’importante giornata di test.
Tutti i team sono al lavoro: Aprilia ha portato diverse novità, che abbiamo mostrato anche nel nostro live (lo trovi cliccando qui). Tra le soluzioni più curiose c’è il codone montato sulla moto di Savadori (foto nel live, orario mattutino), che non è un aggiornamento aerodinamico, ma un test legato alla dinamica del veicolo, quindi allo studio della maneggevolezza.
Marco Bezzecchi, a metà mattinata, ha parlato con i giornalisti del lavoro che sta svolgendo e di come proseguirà la giornata di sviluppo. Ecco le sue parole:
La moto sembra quella di ieri, non ci sono grandi novità giusto?
"Per ora sì, è molto simile. Abbiamo lavorato un po’ su alcune soluzioni che durante il weekend è difficile provare, quindi un po’ di setting e un po’ di elettronica. Non ho ancora provato niente di base sulla moto"
Quando una moto, come Aprilia, è già competitiva, c’è il rischio di rompere l’equilibrio cercando di migliorare?
"Non è un lavoro diverso. Non puoi aspettarti qualcosa che ti faccia fare uno step incredibile, come quando sei in difficoltà e trovi una soluzione che cambia tutto. È vero che ora siamo messi meglio in generale, ma questo non significa che non dobbiamo migliorare, anzi. Si tratta di cercare di trovare soluzioni che ci diano qualcosa in più. Non c’è paura di sperimentare, è doveroso farlo. Sono sempre aperto a sistemarmi nella guida e fare quello che si deve fare per migliorare"
Fa effetto il modo di lavorare che hai oggi rispetto all’anno scorso?
"Fa piacere. È il frutto del lavoro duro del nostro gruppo, sia nel box che a Noale, a casa. È una soddisfazione ma anche una motivazione in più per continuare a lavorare"