MotoGP 2026. Jorge Martin è tornato: “Mi sono sentito bene fin da subito, la spalla è al 100%. Mi fido dei piani di Aprilia”

MotoGP 2026. Jorge Martin è tornato: “Mi sono sentito bene fin da subito, la spalla è al 100%. Mi fido dei piani di Aprilia”
Rientro positivo in Thailandia per lo spagnolo dopo lo stop invernale. Martinator chiude 13° e inizia a trovare il feeling con l'Aprilia
21 febbraio 2026

ThailandiaJorge Martin ha chiuso il primo giorno di test in tredicesima posizione, a poco più di mezzo secondo da Alex Marquez, leader della classifica. Lo spagnolo non tornava in sella alla MotoGP da Valencia 2025. Martinator infatti, durante la pausa invernale, si è sottoposto a due interventi chirurgici per risolvere alcuni problemi fisici legati alle operazioni precedenti.

Ora Jorge si sente molto meglio e, come il compagno di squadra Marco Bezzecchi, questa mattina ha raccontato le sue sensazioni al rientro e il lavoro svolto nei test.

Le parole di Jorge Martin

Qual è la tua prima impressione in sella alla Aprilia RS-GP?
“Mi sono sentito bene fin da subito. La moto sta funzionando davvero bene ed è positivo. Personalmente qui sono sempre stato veloce e competitivo, quindi è stato come riprendere il mio ritmo su questo tracciato. Il lavoro fatto in Malesia e durante l’inverno è stato super, e sono davvero felice che tutto venga naturale. Non devo spingere oltre il limite come in passato, ed è una cosa molto positiva”

Dal punto di vista ergonomico hai sentito differenze?
“Sì, oggi è stato il primo giorno in cui ho sentito davvero la moto mia. Abbiamo cambiato un po’ la posizione del corpo, spostando leggermente i pesi, e mi sono sentito subito molto bene. E quindi continueremo con questa posizione. La cosa positiva è che non avevo tante cose da provare, quindi ero abbastanza rilassato: stavo semplicemente guidando e preparando il weekend di gara. Ora proverò nuove parti perchè comunque devo aiutare Marco nello sviluppo della moto, ma sono felice di come è andata”

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Quanto ti è mancato non aver fatto il test in Malesia?
“Non tantissimo, perché l’ultima volta che ero in pista è stata a Valencia, quindi non è passato molto tempo. Nei test di Valencia si era già abbastanza vicini alla moto che abbiamo ora”

Sei soddisfatto della velocità di oggi?
“Non ero così veloce, siamo ancora a un secondo dal passo dei migliori. Devo migliorare e ho ancora margine. Sto lavorando su elettronica e altri aspetti da preparare, ma sento che abbiamo ancora spazio per crescere”

Come ti sei sentito fisicamente sulla moto?
“Bene. All’inizio la mano era un po’ affaticata, perché tornare su una MotoGP è impegnativo e aggressivo, quindi i primi giri sono stati più difficili. Poi durante la giornata è andata molto meglio. La spalla è stata perfetta tutto il giorno. Devo restare calmo perché domani abbiamo un altro giorno e non voglio essere distrutto, ma mi sento molto meglio rispetto a Valencia, ed è un buon segno”

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Sei al 100% fisicamente?
“La spalla è guarita al 100% ma io non sono al 100%. Devo mettere su un po’ di muscolo e il modo migliore per farlo è guidare la moto. Non voglio esagerare, ma è importante girare di più domani per migliorare la forma fisica”

Qual è stato il piano del pomeriggio:
“Abbiamo nuove cose da provare, nuova aerodinamica e altri elementi della moto da adattare alla nuova base. Nulla di enorme, solo cercare di fare giri, prendere fiducia e capire come migliorare l’assetto durante la giornata, perché anche la pista cambia molto: quello che funziona al mattino potrebbe non funzionare la sera, quindi bisogna adattarsi”

Avendo meno tempo rispetto agli altri piloti Aprilia, come decidi cosa provare e cosa no?
“È Aprilia che decide per me. Mi hanno detto con quale moto iniziare e io sono stato d’accordo. Vogliono che sia il più veloce possibile, quindi mi fido di loro”