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La conferenza stampa del giovedì che precede il GP del Regno Unito si è svolta per la prima volta non in circuito ma nel cuore di Londra alla presenza di Bezzecchi, Acosta, Moreira, Ogura e del pilota di casa Cal Crutchlow.
Pedro Acosta ha risposto a domande dei giornalisti e dei fan, dalla pausa estiva ai problemi tecnici che lo hanno allontanato dalla lotta al titolo, fino alle prospettive per il weekend di Silverstone e per il resto della stagione.
Ecco le sue dichiarazioni:
Sulla pausa estiva...
"Sono contento di essere tornato, la prima parte di stagione non è stata male, abbiamo avuto qualche problema tecnico e questo ci ha un po' escluso dalla lotta per il titolo ma è una sorpresa che non siamo andati così male. Cerchiamo di fare un buon weekend a Silverstone, l'anno scorso non è stato facile ma vedremo"
Tu e KTM cosa avete capito durante la pausa estiva per risolvere i problemi?
"Nella pausa estiva mi sono concentrato sul rilassarmi e dimenticare i problemi, KTM sta lavorando tanto e nella seconda parte di stagione cercheremo di non avere questi problemi tecnici e magari proveremo a tornare in lotta per le prime posizioni del campionato"
Cosa devi avere per essere in lotta questo weekend a Silverstone?
"Dovrebbe succedere un miracolo, al momento dobbiamo puntare alle prime cinque posizioni. Non siamo lontani, dobbiamo crederci e continuare a lavorare. Lo scorso anno Silverstone forse è stata una delle gare più difficili del calendario, però speriamo che possa essere positivo per noi"
Cosa rende speciale Silverstone per te, ti piace?
"Non è una pista dove ho ottenuto i miei migliori risultati, ma i fan nel paddock sono molto simpatici e come ha detto Marco il meteo è sempre strano e questo ti da un'opportunità in più. Per me la cosa più bella sono i fan, bello vedere quanta passione hanno per la MotoGP"
Mancano ancora 11 gare, pensi di essere ancora in lotta per il titolo?
"Devo essere onesto, alla fine dobbiamo concentrarci e non fare cavolate, credo se riusciamo a fare tutto ciò riusciremo ad essere vicini. Sappiamo i problemi che abbiamo avuto, ma non siamo lontani, siamo più vicini di quanto ci saremmo potuti immaginare. Dobbiamo essere concentrati"
Qual è la chiave per affrontare Silverstone?
"La chiave per me è cercare di capire quando vai lento e quando devi andare veloce, commetto sempre errori nello scorrevole, certe volte mi sembra di essere veloce ma il tempo sul giro non arriva, quindi quest'anno forse mi conviene essere più lento diciamo"
Sei stato in America, come ti sono sembrate le NASCAR e cosa hai visto?
"Quando vado in America me la godo molto e vedere della macchine che andavano ai 360 km\h è stato impressionante. Ho anche visto Indianapolis, che non avevo mai visto, è stata una bella esperienza"
Sei stato con KTM per molti anni, sei triste di lasciare il team alla fine dell'anno?
"Ci sono ancora tante gare da disputare, avremo piste più favorevoli a noi rispetto alla prima parte: in Austria, Misano e in Asia di solito facciamo un passo avanti. Non dobbiamo però dimenticare tutti i problemi tecnici che abbiamo avuto. Dobbiamo continuare a migliorare per cercare di lottare per la prima vittoria e soprattutto avvicinarci ai primi tre, da cui non siamo lontani"
Speri di ottenere la tua prima vittoria con KTM o guardi più al futuro?
"Fino alla fine dell'anno sarò con loro e darò tutto quello che ho con l'obiettivo di conquistarla. Abbiamo Ducati e Aprilia molto forti e al momento è piuttosto difficile. Spero che arriverà questa opportunità, ma se non accadrà sarò felice se ridurremo il distacco. Ora è il momento di continuare e continuare ad avvicniarci il più possibile"
Pensi possa arrivare la vittoria in questo circuito?
"Come ho detto prima, credo serva un miracolo. Lo spero ma sarà difficile, alla fine credo che ci saranno piste più semplici rispetto a questa. Misano e Austria sono più facili per la KTM, ma mai dire mai"