Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Pedro Acosta ha finalmente conquistato la sua prima vittoria in MotoGP, riuscendoci proprio in Austria, al Red Bull Ring, gara di casa della KTM. Un successo importante non soltanto per lo spagnolo, arrivato dopo 15 podi nella classe regina, ma anche per la Casa austriaca, tornata sul gradino più alto del podio con il pilota che ora è il principale riferimento.
Un rapporto destinato però a concludersi al termine della stagione. Dal 2027 infatti Acosta lascerà KTM per passare nel team ufficiale Ducati, dove farà squadra con Marc Marquez e inizierà uno dei confronti più attesi della prossima stagione.
Proprio del futuro dello spagnolo ha parlato Gottfried Neumeister, CEO di KTM, che, in alcune dichiarazioni raccolte da Crash, ha raccontato alcuni retroscena sui tentativi fatti per convincere Acosta a rimanere e, soprattutto, su ciò che il pilota gli avrebbe detto pensando alla possibilità di confrontarsi con Marquez: "Non è un segreto, e Pedro vi direbbe la stessa cosa, ho provato personalmente a convincerlo a restare".
Il CEO ha quindi raccontato la risposta ricevuta da Acosta, mostrando ancora una volta il suo carattere: "Ho ancora la pelle d’oca, perché mi ha detto: ‘Gottfried, non è una questione di un milione in più o in meno. Vediamo piloti che a inizio stagione sono sulla moto migliore e poi firmano con altri per soldi. Per me questo non è spirito da corsa'".
Poi il passaggio su Marquez: "Mi ha semplicemente detto: 'Sono spagnolo. Voglio avere la stessa arma e battere Marc'. Voglio dire, ti lascia senza parole... Ha un carattere incredibile e avrò sempre ottime sensazioni quando lo vedrò, e lotteremo insieme fino all'ultimo giorno".
Neumeister ha parlato anche dei risultati ottenuti con KTM. Al CEO non piace infatti la lettura secondo cui sarebbe esclusivamente il talento di Acosta a permettere alla RC16 di ottenere determinati risultati: "Lo scorso weekend, a Misano, ho chiamato Pit (Beirer, ndr) perché mi sono arrabbiato molto. La gente diceva: 'Guardate cosa riesce a tirare fuori Pedro dalla moto'. Non è solo Pedro…".
Secondo Neumeister, dietro alle prestazioni dello spagnolo c’è anche il lavoro svolto dalla squadra: "Se la moto non fosse a quel livello, non saresti in grado di ottenere questi risultati e saresti in ultima fila. Quindi voglio davvero sottolineare questo sforzo costante. Sì, puoi avere un grande pilota, ma è il team che fa la differenza".
Dal 2027 KTM inizierà una nuova fase senza Acosta e con una line-up completamente rinnovata formata da Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Anche su questo Neumeister si è mostrato fiducioso: "Ho molta fiducia nei piloti del 2027. Loro volevano venire con noi e noi abbiamo scelto loro. Credo davvero in questi piloti"