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Una bella battaglia tutta italiana ha acceso la lotta per il terzo posto, con Marco Bezzecchi capace di resistere ad un impressionante Enea Bastianini negli ultimi giri.
Il pilota Aprilia è riuscito a conquistare un podio importante al termine di una gara in crescendo, mentre alle sue spalle Bestia ha ritrovato una delle sue caratteristiche migliori.
Bastianini ha segnato quattro giri veloci consecutivi tra il 20° e il 23° passaggio, arrivando addosso a Bezzecchi e segnando proprio al giro 23 il miglior tempo della gara in 1:43.041. Marco ha però risposto ed è riuscito a difendere la terza posizione fino al traguardo, lasciando Enea quarto a un 78 millesimi dal podio.
Al termine della gara, Bezzecchi ha analizzato ai microfoni di Sky il suo GP, soffermandosi sulle sensazioni avute nelle diverse fasi della corsa e sul confronto con i piloti che in questo momento riescono a essere più veloci, in un weekend non facile personalmente per lui.
Sul podio, sul weekend e la battaglia con Bastianini...
"Una settimana un po' così, sono contento e ho dato il massimo. Ci tenevo a rifarmi dopo ieri, quando c'è stato qualcosa che non andava. Sono contento, è un podio sudato perché Enea oggi era imbestialito, soprattutto nel finale. A un certo punto io miglioravo e facevo il miglior tempo e ogni volta lui migliorava il mio. Bello, sono contento e ringrazio tutti"
Un risultato che per te ha anche un significato particolare... (Marco, durante le interviste al parco chiuso dopo la gara, ha spiegato di aver subito un lutto quando è arrivato in Giappone)
"Non è facile quando sei qua, vorresti essere d'aiuto ma sei dall'altra parte del mondo. Un po' così, peccato. Sono contento di aver fatto questo risultato per poterlo dedicare a questa persona"
All'inizio della gara sembravi più in difficoltà, poi cosa è cambiato?
"Ero più in difficoltà, non riuscivo a essere super efficace in staccata e quindi andavo ad aggredire le accelerazioni. Mi sono accorto dopo qualche giro che forse stavo esagerando un po'. Quando sono passati dei giri mi sono sentito sempre meglio in staccata e sono riuscito a farlo più forte. Questo mi ha portato di conseguenza ad aprire il gas più dolcemente perché in ingresso ero più forte. Sono riuscito anche ad avvicinarmi a Jorge e fortunatamente siamo riusciti a stare davanti a Bestia, che volava. L'unica bega"
Hai perso un po' di esplosività rispetto a prima dell'infortunio?
"Oddio, secondo me non ho perso esplosività. Jorge e Marc hanno fatto un bel miglioramento e ora sono più veloci di me. Io devo riuscire a ritrovare non l'esplosività, ma la velocità da subito, dal venerdì. Prima già dalle FP1 mi veniva tutto più naturale, da dopo l'infortunio quasi tutti i weekend sono dovuto andare a migliorare giorno dopo giorno e loro sono stati più bravi. Devo cercare di colmare questo distacco, stargli vicino e cogliere le occasioni quando si presentano"
Quanto ti ha spinto avere Bastianini con il fiato sul collo? E cosa è successo con la visiera?
"Avere lui con il fiato sul collo era uno stimolo, ma se il feeling non fosse migliorato sarebbe stato difficile migliorare i tempi, devi prenderti dei rischi grossi. Con la visiera, per il sudore mi colavano le gocce davanti quando mi alzavo in staccata e non vedevo più un ca**o. Non mi era mai successo, ma troveremo una soluzione"
Anche Enea è intervenuto a Sky, parlando della gara e del feeling con la sua KTM:
Sulla gara e sulla rimonta nel finale...
"Una bella gara, molto difficile all'inizio. Ho fatto fatica a passare Pedro e si è creato un po' di gap dagli altri. A metà gara ho cercato di spingere e spingere, anche Marco spingeva forte. Sono riuscito a prenderlo nel finale, ma non sono riuscito a passarlo"
Cosa ha funzionato qui a Motegi?
"Abbiamo chiarito un po' le idee dopo la gara dell'Austria. Ho studiato i dati di Pedro e ho cercato di capire cosa avesse fatto di diverso nelle ultime gare. Qui abbiamo provato delle soluzioni un po' diverse e mi sono trovato bene da subito quando abbiamo messo la soft dietro, ancora meglio stamattina con la hard. È una gomma che di solito non mi piace molto, invece mi sono trovato bene. Credo che il fatto di studiare, non mollare e cercare di capire cosa facciano di diverso gli altri mi abbia aiutato oggi. In Austria Pedro era stato incredibile"
L'unico errore è stata quella staccata nel tentativo di raggiungere Bezzecchi?
"Secondo me lui lì ha staccato bene. Io ho staccato forte, ma più che altro ero ancora troppo lontano per attaccarlo alla 11. Ho provato a lanciarmi anche poi per il rettilineo. Forse, con il senno di poi, staccare prima sarebbe stato meglio e magari mi avrebbe dato una chance alla 11"
Oggi si può dire che Enea sa ancora andare tanto forte?
"Io sono contento. La cosa che mi ha dato più soddisfazione è stata trovare quel feeling che mi mancava da tanto tempo. Né a Brno né a Barcellona lo scorso anno, dove ho fatto podio, ero veramente felice e soddisfatto come oggi. Non mi ero mai sentito così"
Hai fatto segnare il giro più veloce al 23° passaggio, praticamente a fine gara...
"Questa pista aveva un consumo veramente ridotto e credo che abbia aiutato per questo, non so se riusciremo a farlo altre volte. Come ho detto, quel feeling che ho avuto oggi non ce l'avevo da tempo, soprattutto con una gomma che in realtà non mi era mai piaciuta. Ora godiamoci quello che abbiamo fatto cercando di capire cosa sia successo. Prima di tutto bisogna essere consapevoli"