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Moto perfetta per neopatentati, ma non stanca neanche i più esperti, il v2 suzuki è infinito, tra le curve nello stretto è imbattibile, entra e si butta giù da sola.
Da provare per capire
La moto è estremamente piacevole e si adatta ad ogni stile di guida, dal neofita all'esperto, permette un utilizzo misto (città ed extraurbano) grazie al peso limitato ed ai consumi sorprendenti, unico difettuccio è il freno anteriore che non dà la confidenza attesa ma con ABS che funziona egregiamente su superfici scivolose (breccino, aghi, etc...).
Moto divertentissimo, adatta sia per chi vuole una moto per tutti i giorni, sia per chi vuole un mezzo di svago con guida impegnativa.
Non è una sportiva pura ma regala belle soddisfazioni.
Acquistata 2 anni fa, devo dire che per chi cerca potenza consumi e agilitá, questa moto le ha tutte e 3. Ho fatto parecchi viaggi anche lunghi e mai trovato male. Consigliata
Gran bella moto e mi sono molto divertito. Ottima ciclistica e soprattutto non ho mai avuto problemi
Bellissima moto, un pochino sopra le righe per le mie necessità attuali.
La SV650 è una moto onesta, concreta e con un motore che resta uno dei suoi punti di forza: il V-twin è piacevole, pieno il giusto ai medi, sfruttabile in ogni contesto e adatto sia ai neofiti sia a chi cerca una moto facile da usare tutti i giorni. È stata la mia prima vera moto dopo una Suzuki 250. L’erogazione è lineare e prevedibile, senza sorprese, e nel complesso il propulsore fa bene il suo lavoro.
Il vero limite della SV650 sta però nella ciclistica, in particolare nelle sospensioni: troppo morbide e poco sostenute, vanno rapidamente in crisi se si alza anche solo un minimo il ritmo. In frenata l’avantreno affonda molto, in percorrenza manca sostegno e precisione, e nella guida più allegra la moto perde rapidamente compostezza. Questo penalizza parecchio il piacere di guida per chi ha un minimo di velleità sportive e infatti l’ho venduta dopo un anno dall’acquisto.
L’impianto frenante è adeguato all’uso tranquillo, ma non brilla per mordente e feeling, soprattutto quando si guida con un po’ più di decisione. Nel complesso la moto è facile, intuitiva e perdona tanto, ma non restituisce grandi sensazioni quando si cerca di “spingere”.
Nota personale: la funzione di assistenza alla partenza che fa muovere la moto non appena si rilascia la frizione può risultare comoda per alcuni, soprattutto nel traffico, ma a me personalmente disturbava e toglieva un po’ di naturalezza al controllo della partenza.
Comoda nella vita quotidiana, leggera e gestibile nel traffico, resta una buona scelta come prima moto o come mezzo pratico per tutti i giorni. Chi però cerca una guida più precisa, sostenuta e appagante sul misto probabilmente sentirà presto il bisogno di intervenire su sospensioni e freni, oppure di orientarsi su un modello più curato sotto il profilo ciclistico.
Io la SV650 del 2002 la osanno senza vergogna, perché è una di quelle moto che ti fanno venire voglia di uscire anche quando non hai nessuna voglia di fare niente. È semplice, va sempre, e soprattutto non ti rompe le scatole con mille cose inutili: la accendi e lei fa la moto, fine.
Il punto grosso per me sono i carburatori. Che detta così sembra una roba da boomer, ma in realtà è proprio libertà: se c’è qualcosa che non gira perfetto, ci arrivi. Non è la classica situazione “eh boh, centralina, sensore, diagnosi, prega”. Qui capisci cosa succede e la sistemi davvero, anche senza dover vendere un rene o chiamare un esorcista. E questa cosa, oggi, è oro.
Poi come si guida… è facile nel senso bello del termine. Scende in piega naturale, non ti stanca, non devi guidarla “cattivo” per divertirti: basta una strada decente e inizi a fare curve col sorriso sotto al casco. Il V2 spinge pieno dove ti serve, non devi stare sempre a cercare il regime giusto, e in uscita di curva ti tira fuori pulito e contento.
E la cosa che mi sorprende sempre: in coppia non diventa improvvisamente un camion. Ovviamente senti il peso, ma resta composta e soprattutto resta divertente. Ci fai le curve senza quella sensazione di “ok sto solo trasportando qualcuno”, no: guidi e ti godi la strada lo stesso. Se poi il passeggero è uno che si muove bene e non fa il sacco di patate, ancora meglio.
Insomma: moto onesta, riparabile, goduriosa nel misto, e ti fa venire voglia di usarla. Bellissima, davvero.
E' una moto molto leggera e maneggevole, affidabile in frenata, ha un'ottima accelerazione ed un buon rapporto peso-potenza ed i consumi sono abbastanza ridotti.
Mi sono trovato molto bene
È una bella moto
Sportiva è dinamica