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Baricentro molto basso che non fa sentire per nulla il peso leggermente superiori alle concorrenti, grattare le saponette con questa moto è un gioco da ragazzi, ovviamente con le gomme giuste, perché le originali della casa sono penose, con questa versione se i freni e le sospensioni sono ottime per divertirsi in sicurezza, la base non frena, moto ovviamente da usare da soli, il passeggero non è bene accetto. PS. Ho provato moto molto superiori a livello di pacchetti l, ciclistica e motore, ma lei mi fa sempre divertire di più.
Moto spettacolare senza nessun difetto. Si guida molto bene. Tenuta della strada ottima.
Vengo per cambio moto
Ideale sia per la città che sui passi, reattiva e aggressiva. Poca elettronica ma ha tutto l'indispensabile che serve.
Moto stupenda. Qualità e affidabilità giapponese quindi al top. Moto prodotta da anni quindi nelle varie versioni è sempre migliorata. 4 cilindri versatile che concede anche errori, ma all'occasione permette performance al top. Una delle naked più duratura, venduta, amata....ci sarà pur un motivo!
È molto maneggevole, accelera molto rapidamente e frena in maniera impeccabile; la frizione è di burro e il cambio è senza impuntamenti. Ottimi moto con ottima coppia, prestazioni e consumi ridotti. La z900 è una gran moto ma va saputa guidare non ha aiuti elettronici se non quelli base cioè abs e antisaltellamento
La moto risulta essere molto divertente ad alti giri e quando è sotto i 6.000 risulta essere molto maneggevole e piacevole da guidare anche in città.
Moto agilissima nel misto, un piacere portarla in piega, motore con una coppia eccezionale!
La Kawasaki Z900 2024 non è una moto nuova, è la versione matura di quella del 2020. E proprio per questo è interessante: Kawasaki ha smesso di sperimentare e ha lasciato solo quello che funziona.
### I numeri che contano
- Motore 4 cilindri in linea da 948 cc: 125 CV a 9.500 giri e 98,6 Nm a 7.700 giri
- Peso in ordine di marcia 212 kg, sella a 795 mm — più bassa e accessibile rispetto ai primi modelli
- Forcella USD da 41 mm e mono regolabili, freni Nissin con dischi da 300 mm davanti e 250 mm dietro
### Cosa mi piace davvero
**Il motore.** Non è esplosivo come un tre cilindri Yamaha, è vellutato. Già a 4.000 giri spinge forte, tra 7.000 e 8.000 ti incolla alla sella, e il ride-by-wire addolcisce l'apertura così tanto che puoi riaprire a metà curva senza scomporre la moto. Il cambio è un piacere, preciso e poco contrastato, quasi non senti la mancanza del quickshifter.
**L'elettronica utile.** Quattro mappe motore — Rain, Road, Sport e Rider personalizzabile. Nel Rider scegli tra potenza piena o al 55% e tre livelli di traction control. In Rain hai solo 68 CV e una risposta dolcissima, perfetta sul bagnato. Il TFT a colori si legge bene sempre e con l'app Rideology regoli tutto dal telefono.
**Ciclistica.** Per essere 212 kg, la Z900 nasconde il peso benissimo. L'anteriore è solido e comunicativo, tipico Kawasaki, e il manubrio largo ti dà leva nei cambi di direzione. In città, nonostante l'altezza, con 1,80 m tocchi bene a terra, la frizione è morbidissima e il raggio di sterzo ti fa sgusciare nel traffico. In autostrada quasi zero vibrazioni su pedane e manubrio, e la posizione leggermente caricata sull'anteriore aiuta.
### Dove delude (onestamente)
- **Sella.** È dura. Dopo un'ora in autostrada inizi a muoverti, e il passeggero sta peggio: seduta alta, gambe piegate, nessun maniglione.
- **Freni.** I Nissin hanno buon mordente, ma spiccano più per modulabilità che per potenza assoluta. Se arrivi forte, devi strizzare.
- **Comfort urbano.** Le sospensioni sono tarate per le curve, non per il pavé: sul pavé cittadino trasmettono quasi tutto al pilota.
- **Consumi.** Nella realtà fa circa 15 km/l in città e 17,5 km/l in autostrada — con 17 litri fai 250-270 km prima della riserva.
- **Dotazione.** Nel 2024 il quickshifter bidirezionale non è di serie, e per una naked da 11 mila euro inizia a pesare.
### Per chi è
Prendila se vuoi una naked equilibrata, con un quattro cilindri che non stanca, che va bene tutti i giorni e la domenica ti fa divertire senza spaventarti. È la moto "compra e dimentica": affidabile, con ricambi ovunque e domanda altissima sull'usato.
Lascia perdere se cerchi il carattere nervoso di una MT-09, viaggi spesso in due, o vuoi andare in pista senza mettere mano al portafoglio — in quel caso guarda la Z900 SE con Öhlins e Brembo.
**Verdetto sincero:** la Z900 2024 non fa sognare sulla carta, ma fa tutto bene. Non è perfetta, la sella è una tavola e i freni potrebbero mordere di più, ma per 11 mila euro ti porti a casa 125 CV gestibili, elettronica completa e una ciclistica che ti fa sentire più bravo di quello che sei. Ecco perché resta tra le dieci moto più vendute in Italia.
Una delle migliori moto naked a mio avviso, potente, scattosa, l'elettronica necessaria e tanto motore.
Gran bella moto peccato per le sospensioni troppo morbide soprattutto davanti, gomme di primo equipaggiamento di scarsa qualità e aggiungo anche l'impianto frenante da potenziare con una bella pompa radiale e tubi in treccia. La versione SE è definitiva secondo me.