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A parte piccoli inconvenienti, la moto da sensazioni che le Jap si sognano,
Per non parlare del design che è comunque secoli avanti.
Forza Italia
Mi sono trovato bene sin dal primo giro, motore potente e corposo, ciclistica ottima
MV Agusta Brutale: un marchio una garanzia, simbolo ed icona del Made in Italy nel mondo e unico marchio di realizzazione prettamente artigianale. Facilmente riconoscibile per lo stile grintoso ed elegante, ma anche per il caratteristico impianto di scarico a “tre canne d'organo” sovrapposte che escono sul lato destro della moto, e che contribuiscono a conferire una voce piena ed entusiasmante. Questo modello può contare su un sistema di gestione integrato dell'elettronica, che comprende il comando dell’acceleratore ride-by-wire, il controllo di trazione impostabile su otto livelli di intervento, oltre alla centralina con quattro mappature, tre preimpostate (Normal, Sport e Rain) e una (Custom) personalizzabile dal conducente. La sigla EAS testimonia che, rispetto alla versione standard, il cambio è del tipo Electronically Assisted Shift, assistito elettronicamente in salita (QUICKSHIFTER) come in scalata (BLIPPER) tramite la cella di carico bidirezionale. Il tutto è completato da sospensioni pluri-regolabili e da freni radiali. Ma anche da dettagli come il proiettore ellissoidale, la sella sdoppiata e le maniglie per il passeggero a scomparsa, cosa davvero apprezzata.
MV non gode di ottima fama per quanto riguarda l'affidabilità ma tuttavia devo ricredermi in tutto questo tempo non ho avuto alcun problema e se anche fosse quando sono in sella sparisce ogni problema. ècome avere un ferrarino.
Moto dall'estetica allo stato dell'arte motore travolgente adrenalinico consigliatissima a chi cerca forti Emozioni..
Eccellenza Italiana .
Moto davvero divertente, ottimo motore, freni e sospensioni. Un po delicata da gestire
Avere un brutale ti fa sentire unico. la parcheggi e, allontanandoti, continui a girarti per continuare a guardarla ... è una MV. poi ovviamente c'è altro. il motore è trattabile e infinito! ha una voce roca ai bassi e un ululato agli alti. il problema è che sembra continuamente invitarti a salire di giri ma in questo modo ti trovi proiettato nell'iper spazio anche grazie ad un quick shift spettacolare che non ti permette di prendere fiato neppure nelle cambiate! a scendere poi è quasi commuovente per la rapidità di azione e quella sua "sgassatina" libidinosa. la frizione è morbida e molto efficace l'antisaltellamento. consumi? non è parca ma la media di utilizzo è stata 13,1 km/l. accettabile. Difetti? Rigida di sospensioni in modo da diventare poco efficaci nel filtrare le imperfezioni dell'asfalto e davvero scomoda sulle buche. anche la sella è dura. Complessivamente un bel gioiello di meccanica con un buon contenuto di elettronica e tanta raffinatezza che fa così bene allo sguardo. Molto consigliata!
Credo sia una delle poche moto che ogni volta che apri il gas e senti quel bel sound di aspirazione ti ti strappa il sorriso sotto al casco.
Ottima ciclistica, molto maneggevole negli inserimenti in curva e nei cambi di direzione.
Parco giochi su ruote. Moto fantastica, leggera, potente, e soprattutto bella da vetrina.
Moto estremamente leggera, agile nei tornanti grazie anche alla ruota 180 al posteriore, molto corta quindi divertente sui colli a patto che l'asfalto sia senza buche altrimenti si scompone per via della taratura delle sospensioni molto rigida. Motore esuberante (in questa versione i cavalli sono ben 140 per un peso a secco di 167 kg). Il motore e l'elettronica sono ben a punto, sia la parzializzazione senza strappi che l''erogazione in accelerazione. Unici nei, alcuni vuoti dopo rilascio e riapertura del gas in discesa, il tendicatena idraulico che a freddo e a volte anche dopo riaccensione a caldo è molto rumoroso.